Decarbonizzazione, il grande investimento dei prossimi decenni
Secondo Mario Noera, docente di Finanza all’Università Bocconi, la sfida sarà accompagnare il cambiamento con strumenti finanziari più efficaci e investitori più consapevoli
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Gli esperti della Platform on sustainable finance e del Member states expert group on sustainable finance bocciano la proposta di includere gas naturale e nucleare nella classificazione delle attività economiche sostenibili (Tassonomia Ue).
L’organo tecnico della Commissione è stato chiamato per esprimersi sulla proposta di atto delegato della Commissione relativo all’inserimento delle due fonti di energia nella tassonomia. Il termine era inizialmente il 12 gennaio, ma è poi stato spostato al 21 gennaio.
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Secondo le notizie in arrivo da Bruxelles, infatti, Platform on sustainable finance sembra pronto a prendere una dura posizione verso l’ultima versione di Tassonomia-light presentata dall’esecutivo Ue.
Lunedì (questa mattina) la Piattaforma risponderà pubblicamente per esprimere la propria posizione. Secondo il documento inviato alla Commissione europea venerdì anticipato dall’agenzia Ansa, gli esperti della piattaforma per la finanza sostenibile hanno espresso una posizione molto dura verso il nucleare, mentre hanno espresso una posizione più morbida sul gas indicando che potrebbe rientrare nella tassonomia solo a condizione di un radicale abbattimento delle emissioni.
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Pochi giorni fa le ultime dichiarazioni sul tema della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, secondo cui gas e nucleare sono “necessari alla transizione”.
Intanto i ministri dell’energia europei vanno avanti con il piano comunitario per la finanza sostenibile, il green deal. “Completare la transizione energetica verso fonti verdi è l’unico fattore per ridurre la dipendenza dai rischi delle forniture”, afferma la commissaria europea per l’energia Kadri Simson al termine dell’incontro informale con gli altri ministri dell’energia europei. “I livelli dei depositi del gas sono molto più bassi quest’anno del solito e i flussi dalla Russia si sono ridotti, ma l’infrastruttura europea del gas è solida e abbiamo discussioni in corso con i partner per aumentare le forniture: l’obiettivo, in generale, è aumentare la capacità di stoccaggio”, ha concluso.
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Secondo il rapporto annuale del Copernicus Climate Change Service dell’Unione Europea gli ultimi 7 anni sono stati i più caldi a livello globale e le concentrazioni di anidride carbonica e metano continuano ad aumentare.
Nelle prossime settimane la Commissione valuterà il parere degli esperti e se procedere a modificare la bozza di atto delegato prima di renderne nota la versione definitiva.
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