L’undicesimo rapporto a cura di Itinerari Previdenziali certifica un 2023 in recupero dopo la flessione dell’anno precedente. Investimenti nell’economia reale in crescita ma ancora con ampi margini
Il report annuale sugli investitori istituzionali di Itinerari Previdenziali, giunto all’undicesima edizione, è lo strumento più completo esistente per comprendere un universo di estrema rilevanza che a fine 2023 valeva 993 miliardi di euro di patrimonio. Nel dettaglio, come rilevato dall’undicesima edizione della pubblicazione, sono 300 i player della categoria operativi a fine 2023: trenta in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta di 86 fondazioni di origine bancaria, 20 casse professionali privatizzate, 33 fondi negoziali e 161 fondi preesistenti, cui si aggiungono poi casse e fondi di assistenza sanitaria integrativa. Nel settore privato, oltre alle compagnie di assicurazione, sono operativi 40 fondi pensione aperti e 68 PIP nuovi per un totale di 108 soggetti.
Dopo un 2022 particolarmente difficile sui mercati finanziari, con discese profonde e trasversali alle asset class, lo scorso anno ha rappresentato un’importante fase di recupero per la platea degli investitori istituzionali con rendimenti in media ampiamente positivi. “Valutando la redditività su orizzonti temporali più coerenti con il risparmio previdenziale”, ha fatto inoltre notare il professor Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche di Itinerari, “emerge come la buona diversificazione degli investimenti abbia consentito di mantenere un vantaggio nella media a dieci anni sia per i rendimenti composti sia per quelli cumulati, su inflazione e media quinquennale del PIL, pareggiando il rendimento del TFR”.
Fonte: XI Report “Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori per l’anno 2023”
Sempre più economia reale
Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali
L’esposizione degli istituzionali all’economia domestica è in crescita ma mostra ancora molti margini di miglioramento. “Al netto degli investimenti in titoli di Stato italiani e degli immobili a uso strumentale”, si legge infatti nel report, “le fondazioni di origine bancaria si riconfermano i maggiori investitori nell’economia domestica, con il 43% del patrimonio impiegato, seppur sostenuto da un’esposizione nella banca conferitaria pari al 23,84%”. Seguono le casse privatizzate dei liberi professionisti, con il 17% circa, mentre si risulta ancora modesta la quota allocata al Paese dai fondi pensione negoziali e preesistenti, che si fermano rispettivamente al 5,17% e al 2,9% del patrimonio.
Fonte: XI Report “Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori per l’anno 2023”
“La soluzione più semplice per far in modo che il TFR ‘circolante interno’ alle aziende che alimenta soprattutto i fondi di natura contrattuale rientri nel circolo dell’economia reale”, ha affermato Brambilla, “è ripristinare il fondo di garanzia istituito dal D. Lgs. N. 252/05 per facilitare il finanziamento delle PMI che versano il Trattamento di Fine Rapporto ai fondi pensione”. “Dal 2007 alla fine del 2023 a questi strumenti sono confluiti circa 97,3 miliardi e di questi ne sono stati investiti in economia reale domestica meno della metà applicando le stime più favorevoli, mentre altri 98,5 miliardi sono stati sottratti alle aziende dai 50 dipendenti in su e confluiti all’INPS per spesa corrente. Una situazione critica e preoccupante che ha ampie e negative ripercussioni sia sull’occupazione sia sulla produttività, contribuendo alla bassa crescita del nostro Paese. Ecco perché sarebbe opportuno incrementare la percentuale del patrimonio investibile in economia domestica beneficiario di agevolazioni fiscali sui rendimenti sul modello dei PIR 4.0, ovvero con esenzione totale”, ha aggiunto.
Tra gli strumenti offerti dal Report molti sono i dati di dettaglio che riguardano il rapporto tra investitori istituzionali e asset manager. Di seguito le classifiche dei primi cinque gestori per le principali modalità di allocazione.
I primi 5 gestori per mandato
I primi 5 gestori assicurativi
I primi 5 gestori di FIA
I primi 5 gestori di OICR
I primi 5 gestori di ETF
Fonte: XI Report “Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori per l’anno 2023”
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