Carabetta (Trade Republic): “La nostra scommessa? Il futuro del risparmio italiano”
Democratizzazione, educazione finanziaria, pensioni: ecco perché la fintech di Berlino parla soprattutto ai 30enni italiani
Democratizzazione, educazione finanziaria, pensioni: ecco perché la fintech di Berlino parla soprattutto ai 30enni italiani
Il governo accoglie le proposte storiche di Assogestioni. Fabio Galli, Direttore Generale dell’Associazione: “Ora serve l’impegno di tutti per spiegare le nuove opportunità contenute nella Legge di Bilancio”
Secondo l’ultimo report della società, la revisione degli attuali assetti potrebbe liberare enormi risorse in 10 anni. Incentivi fiscali e meccanismi di auto-iscrizione obbligatoria le chiavi. Ma la priorità resta la Savings and Investments Union
I pericoli legati al clima restano in testa a livello globale. Aumenta la paura per i rischi cyber, ma più tra gli esperti che nei cittadini. Da noi, il 92% teme per la tenuta del sistema previdenziale. Il Future Risks Report di Axa
Da una ricerca di Finer condotta per Efpa Italia emerge un’Italia che accantona liquidità ma fatica a trasformarla in progetto. I giovani non pianificano e confidano ancora nello Stato, mentre la previdenza integrativa resta marginale
Dalle pagine del Corriere, la presidente dell’Associazione che riunisce gli asset manager attivi in Italia lancia la proposta: automatismi in entrata, flessibilità in uscita e più libertà di investimento le priorità per rafforzare il secondo pilastro
Nicola Ardente, presidente di Efpa Italia, anticipa i temi della sedicesima edizione dell’Efpa Italia Meeting 2025: dalla centralità della pianificazione di lungo periodo alla previdenza, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale
Dalla pianificazione personalizzata al ruolo centrale dei consulenti, le nuove sfide e opportunità per accompagnare gli italiani in un futuro più lungo e consapevole
Approvata la misura, prima in Italia nel suo genere, che prevede un bonus di 300 euro alla nascita e altri 200 per ciascuno dei quattro anni di vita successivi del bebè. Ma per ottenerli, i genitori devono versare almeno 100 euro alla forma prescelta. “Una misura spingere il secondo pilastro”
I più aperti alla sottoscrizione sono i 35-49enni e i residenti al Sud. E sono molto interessati ai servizi accessori, soprattutto a quelli sanitari. L’Osservatorio Athora Italia
