La corsa del Ftse Mib rischia di esaurirsi. Ecco perché serve puntare su small cap dai fondamentali solidi o con meno downside. Per Amendola (AcomeA), la bussola punta dritta allo Star. E le perfomance year-to-date non devono spaventare
Antonio Amendola, senior fund manager di AcomeA SGR
Calo dei consumi, contrazione economica, aspettative sull’inflazione troppo ottimistiche. Se finora puntare sul Beta si è rivelata una strategia vincente, come dimostra la performance record del Ftse Mib da inizio anno, le incognite macro dei prossimi mesi promettono di ribaltare le prospettive e imporre agli investitori dinamiche da risk off. Ne è convinto Antonio Amendola, senior fund manager di AcomeA SGR, che punta a cavalcare l’incertezza con il segmento in apparenza più penalizzato: lo Star. Una scelta che nasconde la volontà di sfruttare un potenziale inespresso e superare uno scoglio puramente tecnico.
Quali sono le criticità in vista per i mercati?
Guardando agli ultimi dati dell’industria tedesca, lo scenario più probabile da qui a fine anno sembra quello di un rallentamento dei consumi in scia a un inasprimento dell’economia. Queste dinamiche faranno sì calare l’inflazione ma credo che, almeno nel breve periodo, la Banca centrale europea non potrà interrompere la sua stretta monetaria: l’Eurotower occupa infatti una posizione più scomoda rispetto alla Fed americana, perché deve fronteggiare un carovita frutto dei rincari energetici e non della domanda. Senza contare che l’era del Quantitative easing si è chiusa ed è quindi ottimistico pensare che, anche a rialzi finiti, i tassi torneranno al 2% o sotto.
In questa prospettiva, perché abbandonare il Beta e puntare sulle Pmi italiane?
Trainati delle banche, che hanno visto il margine aumentare in scia al rialzo dei tassi, Ftse Mib e Ftse Italia All Share Financial Sector hanno guadagnato da inizio anno oltre il 20%. In altre parole, i gestori sono stati presi in contropiede da un mercato …
Risorse naturali, intelligenza artificiale e settori meno legati al ciclo delle commodity sostengono le prospettive della Borsa. Per Paul Xiradis, gestore azionario del gruppo, la crescita degli utili nel 2027 potrà poggiare su più motori. “Ma serve selezione”
Il debito record e il deficit fuori controllo pesano sugli Oat. Per gli analisti serve una svolta politica e un aggiustamento fiscale ampio e duraturo. Ma una nuova crisi dell’euro è improbabile
Il fondatore di Bridgewater Associates vede una crisi del debito americano entro tre anni e considera l’intelligenza artificiale una “bolla classica” vicina al punto di rottura. Dai capitali esteri in ritirata ai govies sul 5,3% e alle Big Tech sempre esposte, il rischio è che il costo del denaro finisca per interrompere il rally
Il sentiment index di CFA-Radiocor crolla a -47,8 punti, oltre 25 in meno rispetto alla rilevazione precedente. Gli esperti vedono più inflazione e tassi in salita, sia in Europa che negli USA. Negative le prospettive l’azionario
Le nuove tensioni in Medio Oriente hanno riacceso le quotazioni. Per gli asset manager, il vero collo di bottiglia è la raffinazione. Ma il premio per il rischio è sovradimensionato e probabilmente destinato a ridursi
Per il portfolio manager, la de-dollarizzazione non è un rischio. Ma gli acquirenti del debito Usa sono cambiati. E le conseguenze si estendono a tutto il reddito fisso
I rendimenti salgono per tre ragioni: normalizzazione, debito fuori controllo e fiducia incrinata nelle istituzioni. Sul mercato, fino alle elezioni americane di medio termine, si va a testa o croce
Gli investimenti nell’intelligenza artificiale continuano a sostenere i mercati, nonostante tassi elevati, tensioni energetiche e rischi sul debito pubblico. Per alcune aree il 2027 si annuncia più complesso, in particolare per Europa e Italia
Per Shaan Raithatha, senior economist di Vanguard, il ciclo di investimenti nell’intelligenza artificiale può spingere la crescita USA sopra il consenso nel 2027. Ma inflazione persistente, fabbisogno di capitale e tassi reali più elevati cambiano le prospettive di portafoglio: fixed income più interessante su base relativa e più spazio alla diversificazione fuori dal growth americano
Per Lula la strada del ballottaggio è in salita. Real e asset verdeoro festeggiano. Per gli investitori al centro c’è la sostenibilità dei conti pubblici, ma secondo gli asset manager un’inversione di tendenza è difficile chiunque vinca
La leadership delle mega-cap aumenta il rischio di concentrazione, mentre l’AI porta con sé segnali di euforia. Secondo gli esperti di Oddo BHF, per intercettare i cambi di leadership servono però modelli capaci di privilegiare i trend strutturali e adattarsi ai regimi di mercato
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