Per oltre un decennio, il contesto di mercato per le obbligazioni è stato per certi aspetti anomalo. Abbiamo vissuto 14 anni di tassi d’interesse estremamente bassi e il ciclo del credito più lungo della storia finanziaria. Il panorama del rischio si è trasformato, costringendo gli investitori obbligazionari a ripensare completamente il loro modo di considerare il rischio obbligazionario. Ora è in atto un altro terremoto, determinato dalla fine della pandemia. Stiamo vedendo i livelli più alti di inflazione headline degli ultimi 40 anni. Le banche centrali stanno quindi implementando un ciclo di aumenti dei tassi di interesse, evento che non si verificava da prima della grande crisi finanziaria del 2008. Per gli investitori obbligazionari, questo mal di testa potrebbe diventare un’emicrania e i secured senior loan potrebbero essere parte della cura.
Ma prima di tutto: cosa sono i Secured Senior Loans?
I senior loans sono investimenti con rating inferiore a investment grade, di natura speculativa e considerati ad alto rischio di investimento. Presentano maggiori rischi di insolvenza, maggiore esposizione alla volatilità del mercato e maggiori rischi di liquidità rispetto alle obbligazioni investment grade. Vengono scambiati sul mercato secondario come le obbligazioni, ma con alcune differenze. Mentre le obbligazioni garantite senior pagano cedole fisse, i secured senior loan pagano cedole a tasso variabile, costituite da uno spread fisso rispetto a un tasso di interesse di riferimento mobile – in passato il tasso di riferimento era il LIBOR, ora sostituito dal Secured Overnight Financing Rate (SOFR).
Lo spread fisso su un secured senior loan viene stabilito dalla banca sindacata in base al feedback ricevuto dagli investitori su quale sia il tasso adeguato. Per gli investitori, un tasso adeguato rappresenta il rischio di credito che sono disposti ad assumersi, o il premio di rischio che vogliono ricevere per detenere il secured senior loan. In genere, questo aspetto viene valutato da un analista del credito esperto che esamina la salute degli utili dell’azienda e le prospettive aziendali per valutare la facilità con cui l’azienda può servire questi prestiti senza andare in default. Spesso si tratta degli stessi analisti che studiano le obbligazioni ad alto rendimento, in quanto i secured senior loan sono solitamente emessi dalle stesse società che emettono obbligazioni ad alto rendimento.
I secured senior loan sono diversi dalle obbligazioni ad alto rendimento.
È necessario ricordare che si tratta pur sempre di prestiti, per cui sono molto diversi dalle obbligazioni. I secured senior loan sono garantiti dai beni del mutuatario. Di conseguenza, hanno una posizione più senior nella struttura del capitale di una società. Ciò significa che gli investitori in obbligazioni garantite senior, in quanto titolari di un prestito, vengono pagati per primi in caso di fallimento di una società. Questo ha un impatto positivo sul rischio di credito ed è uno dei motivi per cui si investe in queste obbligazioni. Inoltre, gli investitori beneficiano anche di tassi di recupero più elevati in caso di insolvenza, perché queste obbligazioni sono garantite da beni. Tuttavia, poiché i secured senior loan sono così diversi da altri tipi di obbligazioni in termini di struttura e covenant, i loro rendimenti sono meno correlati al resto dell’universo obbligazionario, il che è un aspetto interessante per la costruzione del portafoglio.
Come si utilizzano nella costruzione del portafoglio
I secured senior loan rappresentano una fonte alternativa di premio di rischio per gli investitori obbligazionari. Questo può essere particolarmente utile per la costruzione del portafoglio. Se aggiunti a un portafoglio, possono contribuire ad aumentare la diversificazione e a migliorare il profilo di rischio-rendimento del portafoglio.
Tuttavia, la loro caratteristica più utile è la capacità di ridurre il rischio di duration, cioè il rischio associato all’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse, che è il contesto in cui stiamo entrando. Gli investitori obbligazionari, quindi, possono utilizzare strategicamente i secured senior loan per combattere il rischio di inflazione: sono strumenti che offrono un reddito interessante su base reale, indipendentemente dall’inflazione.
Perché i secured senior loan sono amati dagli investitori obbligazionari
È vero che i secure senior loan ricevono un rating inferiore all’investment grade da parte delle principali agenzie di credito. Tuttavia, spesso ciò è dovuto al fatto che le società che li emettono hanno una leva finanziaria elevata su base relativa. Ciò può accadere quando il prestito viene emesso per finanziare un’acquisizione. Tuttavia, gli investitori sono ricompensati con un rendimento relativamente interessante rispetto ad altre classi di investimento1. Si tratta inoltre di una classe di investimento con caratteristiche uniche, che offre agli investitori obbligazionari uno strumento di asset allocation strategica molto attraente nei periodi di turbolenza dei mercati e di inflazione. Ecco perché i secure senior loan sono amati dagli investitori obbligazionari.
1 I dati storici sulla performance e gli scenari dei mercati finanziari non sono indicatori affidabili per i rendimenti futuri.
Pubblicità di natura finanziaria.
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