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Si tratterà, secondo Bruno Rovelli, chief investment strategy di BlackRock, di movimenti di aggiustamento post pandemia. In realtà i trend che stanno lavorando per una crescita dell’economia globale sono le mega forze: la questione demografica, il rischio geopolitico, la digitalizzazione della finanza, la Net Zero e il rinnovo delle catene di approvvigionamento
Ciò che stiamo vedendo in ambito macroeconomico a livello globale, per Bruno Rovelli, chief investment strategy di BlackRock, è da analizzare sotto la lente di un processo di aggiustamento post-covid. Ciò che invece determinerà la nuova struttura economica, il “new regime”, globale ha a che fare piuttosto con ciò che l’esperto chiama “mega forze”, ovvero: la questione demografica, la digitalizzazione della finanza, la Net Zero, il rischio geopolitico e il rinnovo delle catene di approvvigionamento.

Questo, ad esempio, per Rovelli è utile nell’analizzare i fenomeni che caratterizzeranno il 2024, tra tutte “l’apparente forza dell’economia statunitense”. “Se prendiamo in considerazione la crescita dell’occupazione, quello che si vede è l’apparente movimento di una crescita economica. La verità però”, specifica, “è che guardare solo agli ultimi due anni non è corretto per una fotografia precisa”.
Per Rovelli si tratta di un movimento di aggiustamento post-covid che se contestualizzato con i livelli di occupazione pre-pandemia disvela il fatto che l’occupazione americana non è tornata al vigore degli anni precedenti al Covid-19. Di fatto, “non ci sono le condizioni in America per crescere più di così”, afferma Rovelli.
Inflazione e megaforze
“Senza dubbio l’inflazione sta decelerando rapidamente” spiega l’esperto, “poiché si tratta di un’inflazione nata proprio dalla distorsione tra offerta e domanda durante gli anni pandemici”. Al di là dell’iperciclicità, “ci sono trend sottostanti che porteranno una crescita a livello globale, ma che resta comunque più bassa rispetto al passato”.
Rovelli spiega poi che, a causa dei cinque trend delineati (la questione demografica, la digitalizzazione della finanza, Net Zero, il rischio geopolitico, il rinnovo delle catene di approvvigionamento), lo stesso processo è in atto per l’inflazione. Il fenomeno inflazionistico sta per essere assorbito, “ma impareremo a conviverci, visto che è difficile pensare possa ritornare ai livelli a cui eravamo abituati prima dello shock pandemico”. Le analisi della società in questo senso prevedono un’inflazione fissa al 2% o poco sotto nell’Eurozona, e “leggermente superiore al 2% negli Stati Uniti”.
Il quadro previsto dall’esperto è riassumibile come un panorama caratterizzato da inflazione alta, crescita modesta e politiche monetarie più restrittive rispetto al passato.
Tassi e vecchi mondi
A tal proposito, Rovelli non ha esitazioni nell’affermare che “le banche centrali non torneranno al mondo di tassi reali negativi che abbiamo conosciuto in passato”. I tassi, dice, “rimarranno strutturalmente positivi” per compensare proprio il processo di rinnovamento portato avanti dalle mega forze cui sopra.
“Non possono rispondere al rallentamento della crescita come facevano un tempo” aggiunge. “Questo porta a una serie più ampia di risultati, creando maggiore incertezza e in questo contesto gli investitori dovrebbero adottare un approccio più attivo ai loro portafogli. Non è il momento di inserire il pilota automatico per gli investimenti, ma di prendere i comandi”.
A livello di sentiment, il mercato “è troppo ottimista sui tassi nel 2024, mentre si pone in maniera leggermente più pessimista sulle previsioni di lungo periodo” a causa della convinzione che le politiche monetarie resteranno in territorio restrittivo per un po’ di tempo. Per questo motivo, spiega Rovelli, “siamo tornati a essere neutrali sulla duration”.
Lato azionario invece, l’esperto spiega che la previsione per il 2024 è quella di “una crescita economica che seguirà una modesta decelerazione”. Saranno soprattutto i margini delle aziende a diminuire perché l’anno prossimo “sarà caratterizzato dalla crescita dei salari più veloce della crescita del prezzo dei beni”.
Giappone e tecnologia

Occhi puntati sul Giappone anche da parte di BlackRock. Il Paese, secondo diversi analisti e anche secondo lo stesso Rovelli, continua a irrobustirsi grazie “a diverse riforme fiscali e a una politica monetaria riluttante a uno scenario aggressivo”. A livello tematico, massima attenzione sull’innovazione tecnologica, soprattutto sull’intelligenza artificiale e il suo sviluppo, dai foundation model fino alle software application. “La crescita è dettata dalla produttività che è spinta dall’innovazione” spiega Rovelli.
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