FocusRisparmio | Gen – Feb 2026
In un mondo sempre più diviso, i portafogli cambiano alla ricerca di diversificazione e selettività. Geografie, settori, asset class: come guardare al 2026 secondo gli asset manager
In un mondo sempre più diviso, i portafogli cambiano alla ricerca di diversificazione e selettività. Geografie, settori, asset class: come guardare al 2026 secondo gli asset manager
Le emissioni sovrane dei Paesi industrializzati entrano in una nuova fase. Tagli dei tassi, inflazione persistente e pressioni sui conti pubblici ridisegnano il profilo rischio-rendimento, con opportunità che emergono soprattutto attraverso una gestione attiva
Wilding e Balls (PIMCO): “Fase favorevole alla generazione di alfa. Duration, credito e mercati emergenti al centro delle strategie”
Per i gestori, le emissioni degli istituti restano un pilastro del reddito fisso, con aspettative di ritorni più contenute rispetto agli ultimi anni e maggiore attenzione alla selezione
Tra tensioni internazionali e pressioni sulle banche centrali, il credito resta una delle poche fonti di rendimento reale positivo. Ma con spread compressi e maggiore volatilità all’orizzonte, per gli investitori obbligazionari diventa decisiva la selettività. La ricetta di Foà (Algebris) per estrarre valore dall’asset class
Dopo un 2025 favorevole a tutte le asset class, il nuovo anno si apre come un anno di grandi potenzialità per il reddito fisso, tra rendimenti di partenza interessanti, divergenze macro e inefficienze da sfruttare
Alla presentazione dell’outlook 2026, la casa di gestione si dice positiva. Ma dietro il rally si nasconde un mondo profondamente cambiato, dove la politica torna protagonista e l’instabilità diventa strutturale
Secondo Ubp, dollaro e banche centrali hanno ribaltato lo scenario. E tra rendimenti in ascesa, fondamentali migliorati e stabilità valutaria, l’asset class è diventata un’occasione d’oro
La crescita globale rimarrà solida e l’AI si confermerà il motore in grado di sostenere i mercati. Nel mirino ci sono l’azionario Usa, ma anche quello Ue, gli Emergenti e i mercati privati. Le incognite però sono molte e diversificare è d’obbligo
Il nuovo anno porta con sé un quadro complesso tra valutazioni elevate, concentrazione sull’IA e rischi geopolitici. Ma, per la group cio Johanna Kyrklund, disinvestire non è la soluzione. Selettività, fondamentali e diversificazione il mix per non perdere il treno del rendimento
