FocusRisparmio | Nov – Dic 2025
Italiani ancora troppo liquidi e troppo poco esposti agli asset di rischio. Incentivi, gestione professionale ed educazione finanziaria per superare il blocco
Italiani ancora troppo liquidi e troppo poco esposti agli asset di rischio. Incentivi, gestione professionale ed educazione finanziaria per superare il blocco
Sondaggio Directa Sim-YouGov: solo uno su cinque investe. E tra le donne si scende a una su sette. Quasi la metà dei clienti prevede di abbandonare il propio advisor nel giro di cinque anni
Il VI Rapporto Assogestioni-Censis fotografa un Paese prudente: quasi uno su due è incappato in proposte fraudolente e il 60% preferisce affidarsi a un professionista. Cresce l’interesse per il digitale, ma il trading online convince solo con una guida esperta e regole chiare.
Studio Mps-Deloitte: il 53% ritiene di non aver ricevuto competenze adeguate e il 46% ha preso almeno una decisione di investimento senza approfondire
Secondo il country head Italia della casa di gestione è arrivato il momento per gli investitori italiani di abbandonare la sfera della mera difesa per passare gradualmente ad un atteggiamento più costruttivo sulla componente azionaria. Un passaggio non più rimandabile per rispondere ai veri bisogni finanziari. Ecco le strategie adatte per riuscirci
La quinta edizione dell’Osservatorio Edufin di Pictet AM dal titolo “Il futuro non attende” fotografa il rapporto complesso tra italiani, risparmio e investimento, tra ansia finanziaria e disorientamento informativo
Secondo una ricerca XTB-YouGov, la quota scende al 19% tra le donne. Nord più dinamico, Sud in ritardo. Cruciale resta l’istruzione. Bond, azioni e fondi comuni gli strumenti preferiti
Edufin Index 2025: solo il 40% è preparato. Si confermano un gender gap di 5 punti e il divario tra Nord e Sud. Cala il numero degli analfabeti, ma il Pension Index si ferma a 48 su 100
Nove under 35 su dieci conoscono gli investimenti ESG, ma pochi li padroneggiano davvero. Cresce l’interesse, spinto da motivazioni etiche e dalla ricerca di stabilità, ma restano nodi di comunicazione e formazione
Due giornate di confronto tra istituzioni, imprese e studenti hanno animato l'evento di Catania. Conoscenza, fiducia e partecipazione. Con uno sguardo sui giovani
