Giappone verso le elezioni anticipate: le conseguenze per gli investitori
Secondo i gestori quella di Takaichi è una “scommessa audace”. Che può avere molte ripercussioni, dallo yen alla BoJ. E creare numerose opportunità nell’azionario
Secondo i gestori quella di Takaichi è una “scommessa audace”. Che può avere molte ripercussioni, dallo yen alla BoJ. E creare numerose opportunità nell’azionario
Il vertice coreano si è tradotto in una semplice proroga di un anno. Per gli analisti, il sentiment dei mercati migliorerà, ma le tensioni tra Trump e Xi Jinping potrebbero riacutizzarsi in qualsiasi momento
Il presidente ha stravinto alle legislative contro ogni attesa. Secondo i gestori, ora è più forte che mai e potrà portare avanti le riforme. Peso e obbligazioni sono pronti a beneficiarne
Secondo gli analisti è solo un 'circo politico'. Ma se lo stallo dovesse protrarsi potrebbero esserci ripercussioni sia sulla politica monetaria che sull’economia americana. Ecco perché
Per gli analisti si tratta di un’intesa che garantisce più visibilità e certezza. I punti da chiarire però restano tanti e le tariffe sono comunque schizzate rispetto all’era pre-Trump
Per Fabienne Cretin-Fumeron, gestore di Carmignac, la minore pressione antitrust e tassi in calo promettono di rilanciare le aggregazioni. Un’occasione per esporsi al settore e diversificare i portafogli. Dalla selezione al bilanciamento del rischio, ecco come il fondo della casa approccia l’asset class. “E attenzione al risiko italiano”
Guerra commerciale, politica fiscale, Fed, recessione: per gli asset manager i prossimi mesi non saranno una passeggiata. E l’unica certezza sarà la volatilità
L'Europa brucia altri 683 miliardi di euro: Milano maglia nera (-5,2%). Asia al tappeto. Altissima volatilità a Wall Street, mentre il presidente Usa alza il tiro con la Cina. Come proteggere i portafogli guardando al lungo periodo
Attesi rincari per materie prime, tecnologie green e non solo. Ma non agire sarebbe peggio: i prezzi a livello globale salirebbero del 3%. Una sfida per le banche centrali
Lagarde non dà indizi sul futuro. Giù le stime di crescita, inflazione confermata all’obiettivo nel 2025. Per gli analisti, un intervento a ottobre è molto difficile
