Dal risparmio all’investimento: perché la vera sfida oggi è la fiducia
Una ricerca Invesco mostra che la vera barriera agli investimenti non è l'accesso ai mercati, ma la fiducia necessaria per passare all'azione
Una ricerca Invesco mostra che la vera barriera agli investimenti non è l'accesso ai mercati, ma la fiducia necessaria per passare all'azione
Secondo Invesco, gli italiani hanno perso 192 miliardi di euro in dieci anni non investendo. Il principale ostacolo? La mancanza di fiducia nelle proprie capacità e nel sistema finanziario, non l’accessibilità. Per questo il consulente è decisivo
A luglio l’economia è cresciuta dello 0,4%, oltre le attese. Per gli analisti, giovedì 17 Bailey non toccherà i tassi, ma entro il 2027 le strette saranno quattro. Più cauti i gestori
L’inflazione elevata e il conflitto in Medio Oriente rendono inevitabile una nuova stretta. I mercati vedono un altro ritocco a dicembre, ma per gli asset manager è più probabile una pausa (Hormuz permettendo)
Il settore mette a segno 10,98 miliardi di raccolta netta e aggiorna il massimo storico delle masse. Quasi 16 miliardi arrivano dagli strumenti retail, sostenuti da prodotti cross-border, round-trip ed ETF. Tornano in positivo gli azionari, ma gli operatori guardano a diversificazione e consolidamento
Da Jakson Hole, il presidente dell’istituto centrale ha aperto a un aumento dei tassi, facendo salire le probabilità di un intervento già il 16 settembre. I gestori però frenano: ecco perché
Nonostante il ritorno dei timori di inflazione, per gli analisti la frenata dei prezzi di giugno offre a Francoforte del tempo per valutare i rischi. Ma dopo l’estate un rialzo dei tassi è molto probabile
Nonostante forti disruption, Invesco vede mercati resilienti, crescita dell’AI e un dollaro più debole come fattori favorevoli per il resto dell’anno.
Fine della guerra e imminente riapertura di Hormuz riportano la fiducia sui mercati. Ma, per gli asset manager, a greggio e lingotto servono più tempo e certezze per stabilizzarsi. Emergenti favoriti
Per Simoncelli di Invesco, il sentiment degli investitori resterà guardingo. E la rotazione nel posizionamento non sarà violenta e immediata, creando le condizioni per un ritorno sulla trade pro-ciclica
