Decarbonizzazione, il grande investimento dei prossimi decenni
Secondo Mario Noera, docente di Finanza all’Università Bocconi, la sfida sarà accompagnare il cambiamento con strumenti finanziari più efficaci e investitori più consapevoli
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Mediobanca debutta nel ‘green’ e lancia un senior preferred bond da 500 milioni con una durata di sette anni (scadenza l’8 settembre 2027) e una cedola dell’1%. Il rating dell’emissione è Baa1 per Moody’s, BBB per S&P e BBB- per Fitch.
Ottima la risposta degli investitori, per una obbligazione che è stata prezzata a 99,564 euro con uno spread di 135 punti base rispetto al tasso di midswap: gli ordini sono stati superiori ai 3,5 miliardi e caratterizzati da una significativa diversificazione geografica, tanto da garantire la distribuzione all’estero di oltre l’80% dell’importo finale.
I proventi del bond, che è quotato sul mercato irlandese e il cui collocamento è stato curato da BBVA, NatWest Markets, Santander, UniCredit e dalla stessa Piazzetta Cuccia, serviranno a finanziare o rifinanziare i ‘green asset’ come previsto dal Mediobanca Green and Sustainable Bond Framework.
In particolare saranno limitati gli investimenti connessi al settore minerario, al nucleare, al settore armamenti, ai combustibili fossili.
“Abbiamo posto la sostenibilità del nostro modello di business al centro del piano strategico al 2023 integrando i target non finanziari all’interno dei target di piano”, sottolinea l’ad Alberto Nagel.
“Il successo di questo green bond inaugurale – aggiunge Nagel – testimonia l’apprezzamento degli investitori per una strategia capace di coniugare performance economiche e sostenibilità ambientale e sociale”.
Promozione con sufficienza
Mediobanca ha incaricato ISS ESG, la divisione dedicata alla sostenibilità dell’Institutional Shareholder Services – società di consulenza specializzata in corporate governance – di assisterla nella valutazione del bond confrontando il ‘framework’ di Piazzetta Cuccia con i principi dell’International Capital Market Association e le Sustainability Bond Guidelines, verificando se i progetti che andrà a sostenere il bond sono allineati e valutando le performance di sostenibilità di Mediobanca, secondo l’ISS ESG Corporate Rating.
Il giudizio (C-) mostra che la strada è quella giusta ma c’è ancora da fare: Mediobanca si colloca al 51esimo posto su 285 società valutate nel settore banche commerciali e mercati dei capitali. In particolare è molto avanti nei “criteri di investimento sostenibile” mentre è sotto la media per quanto riguarda gli “Impatti sulla sostenibilità dei prestiti e altri servizi e prodotti finanziari”.
Mercato in espansione
Le obbligazioni verdi, ricorda in un’analisi Pictet Asset Management, esistono da meno di dieci anni. Sono state emesse per la prima volta dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei) nel 2007, come iniziativa di sensibilizzazione sulle questioni climatiche.
Nel 2019, sono stati emessi circa 257 miliardi di green bond, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente, secondo la Climate Bonds Initiative, che prevede l’immissione sul mercato di altri 350 miliardi di dollari nel 2020.
