Decarbonizzazione, il grande investimento dei prossimi decenni
Secondo Mario Noera, docente di Finanza all’Università Bocconi, la sfida sarà accompagnare il cambiamento con strumenti finanziari più efficaci e investitori più consapevoli
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Nella ricostruzione del tessuto economico europeo che farà seguito al superamento della crisi da coronavirus, sarà essenziale raggiungere un equilibrio tra la garanzia della sostenibilità e il sostegno alle economie.
“Abbiamo bisogno di una transizione equilibrata che consenta un’adeguata distribuzione delle risorse nei diversi settori, non possiamo permetterci di lasciarci indietro parte dell’economia o della società”.
È il commento di Tanguy van de Werve, direttore generale dell’Associazione europea dei fondi e delle attività finanziari (Efama), alla notizia che la Commissione europea ha avviato una consultazione sulla ‘Renewed Sustainable Finance Strategy’ nell’ambito della più ampia proposta sul Green Deal e degli sforzi di Bruxelles per garantire una ripresa economica sostenibile dopo l’epidemia di coronavirus.
“Concordiamo con i presupposti della consultazione, che parte dalla constatazione che l’attuale crisi da Covid-19 rende necessario rafforzare la sostenibilità e la resilienza delle nostre società”, prosegue van de Werve. “Per questo, la strategia europea di finanziamento sostenibile deve considerare attentamente l’impatto che la pandemia ha sulle economie, assieme alle esigenze di finanziamento che si verranno a creare. Abbiamo bisogno di una transizione equilibrata che consenta un’adeguata distribuzione delle risorse tra i diversi settori. Non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno”.
L’esecutivo dell’Unione Europea ha affermato che lo scopo della consultazione è quello di raccogliere quante più opinioni possibili per alimentare la sua ‘strategia rinnovata’ di finanza sostenibile, un piano che la Commissione dovrebbe adottare nella seconda metà dell’anno ed è teso a incoraggiare l’investimento privato in progetti sostenibili.
La Commissione ha spiegato che la strategia poggia su iniziative già avviate, come l’Action Plan del 2018 e le relazioni del gruppo di esperti tecnici (Teg) sulla finanza sostenibile.
“Attualmente stiamo combattendo l’epidemia di coronavirus, ma non dobbiamo perdere di vista i nostri obiettivi di sostenibilità a lungo termine, tra cui rendere l’Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050”, ha affermato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione, sottolineando che la creazione di un’economia resiliente e sostenibile sarà lo scopo centrale della fase di ripresa.
Gli investitori e gli asset manager in Europa hanno accolto con favore l’avvio della consultazione e hanno osservato che la strategia di finanziamento sostenibile dovrà considerare l’impatto che il coronavirus avrà su economie diverse, nonché le esigenze finanziarie che creerà.
“In quanto voce dell’industria europea del risparmio gestito, accogliamo con favore l’avvio di una consultazione così ampia su un argomento che giustamente resta al vertice dell’agenda UE”, riassume van de Werve.
