3 min
Il presidente di Assofondipensione, Giovanni Maggi, chiede un nuovo semestre di silenzio-assenso: “Nel 2007 ha portato a una crescita degli iscritti dell’80%. Intanto, l’associazione lavora sul voto in assemblea e sul supporto all’economia reale”
“Lavorare sulle adesioni”. È questa la priorità se si vuole dare una spinta importante ai fondi pensione negoziali e alla previdenza complementare in generale. Ne è convinto Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione (l’Associazione dei fondi di categoria) che spiega come l’attuale tasso di adesione del 34% ai fondi negoziali (hanno un patrimonio di circa 70 miliardi di euro), non sia adeguato a quelle che sono le esigenze del secondo pilastro: “La pensione integrativa è nata in un contesto di primo pilastro diverso.
Era un qualcosa in più. Adesso, invece, è diventata una stampella più che necessaria per permettere al lavoratore di integrare adeguatamente l’assegno pubblico. Da questo punto di vista, i fondi pensione stanno portando avanti un progetto di sensibilizzazione alla cultura previdenziale nelle aziende. E noi come associazione abbiamo fatto molto in passato in termini di campagne di comunicazione e intendiamo prevederne altre. Occorre tuttavia una strategia di sistema più ampia. Per questo si richiede al governo di portare avanti una campagna istituzionale sull’importanza dell’adesione al secondo pilastro”.
Quali sono le cause principali della scarsa adesione al secondo pilastro?
In primis la scarsa cultura previdenziale, con gli italiani che non pensano a cosa succederà tra 15, 20 o 30 anni. Lasciare il Tfr in azienda è un errore, così come lo è la perdita del contributo aggiuntivo del datore di lavoro (che invece si otterrebbe aderendo a un fondo negoziale, ndr). E poi c’è l’oggettiva difficoltà di penetrare il mercato under 35. Certo, un contesto di affitti carissimi, di un costo della vita molto elevato e di salari non sufficienti non aiuta. Mancano le risorse e i giovani sono più concentrati a vivere l’ordinario piuttosto che pensare a un progetto a lungo termine.

Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.