Troppi ETF? Moneyfarm lancia l’indice che aiuta a scegliere
Un investitore su due si dice confuso di fronte alla proliferazione degli strumenti passivi. La piattaforma lancia l'ETF Selector, basato su un indice proprietario a otto parametri
Un investitore su due si dice confuso di fronte alla proliferazione degli strumenti passivi. La piattaforma lancia l'ETF Selector, basato su un indice proprietario a otto parametri
Bailey: ancora limitati gli effetti di secondo livello sull’inflazione, ma rischi elevati. L’Mpc ora vede il carovita sopra il 4% a inizio 2027. Per i gestori una stretta a novembre è probabile, ma sul dopo i mercati potrebbero essere troppo pessimisti
A luglio l’economia è cresciuta dello 0,4%, oltre le attese. Per gli analisti, giovedì 17 Bailey non toccherà i tassi, ma entro il 2027 le strette saranno quattro. Più cauti i gestori
Ad agosto il carovita è balzato al 3,3% spinto dai costi energetici, mentre il dato core è arretrato. Per i gestori, una nuova stretta è in arrivo ma per i prossimi mesi ogni ipotesi resta sul tavolo
Bailey prende tempo, visto il calo dell’inflazione a giugno. Ma salgono a tre i membri a favore di una stretta. Occhi sul Medio Oriente e su Burnham: per i gestori, un ritocco a settembre non è da escludere
Per il ceo della società, il futuro sono ecosistemi multiprodotto capaci di coprire tutte le esigenze di una persona e non solo la gestione del patrimonio investito. Dal presente una lezione chiara: nei periodi di shock, il valore della consulenza aumenta. E occhio alla platformizzazione
Voto unanime, ma 9 membri su 19 prevedono almeno un ritocco quest’anno. Inflazione rivista al rialzo al 3,6%. Intanto il nuovo presidente abbandona la forward guidance e avvia la riforma della banca centrale
La creatura di Musk si prepara alla più grande quotazione della storia. E OpenAI e Anthropic non saranno da meno. Per gli analisti, le ripercussioni non risparmieranno nessun segmento del mercato. Ecco perché e a cosa guardare
Sondaggio Moneyfarm: uno su cinque non conosce il reddito del partner. E la metà è colpevole di ‘infedeltà finanziaria’. Ma il 58% ritiene più vantaggiosa una gestione comune
Ad aprile il carovita è arretrato al 2,8%, il dato più basso da marzo 2025. Merito soprattutto del sostegno governativo alle bollette. Per gli analisti, ora Bailey ha meno fretta, ma la tregua è temporanea
