Il metallo giallo continua a mantenere il suo status di bene rifugio, ma buone prospettive arrivano anche dall’argento, per le sue applicazioni in ambito industriale
Il 2024 è stato un anno straordinario per i metalli preziosi, con l’oro che ha raggiunto nuovi record storici, e anche per i prossimi mesi, secondo
i gestori, vale la pena continuare a puntare su questa classe di asset e in particolare su oro e argento. Complice anche una serie di fattori che dovrebbero trainare la domanda nei prossimi mesi, dai rischi di inflazione all’incertezza globale, passando per la richiesta in ambito industriale.
Alessandro Valentino product manager presso VanEck
Alessandro Valentino, product manager di VanEck, si focalizza in particolare sulle potenzialità del metallo giallo, la cui resilienza durante i periodi di instabilità economica e politica lo rende una copertura affidabile. “L’oro rimane un pilastro per gli investitori grazie al suo status di bene rifugio e alla sua storica capacità di preservare la ricchezza durante turbolenze economiche e politiche, in particolare nei periodi di aumento delle aspettative inflazionistiche”, osserva. Inoltre, aggiunge, “la domanda di oro è sostenuta dagli acquisti delle banche centrali e dal suo ruolo di copertura contro l’inflazione e la svalutazione valutaria”.
Non solo oro
“Anche l’argento e i metalli del gruppo del platino presentano prospettive solide per i prossimi mesi”, sottolinea l’esperto di VanEck. “Le applicazioni critiche dell’argento nell’elettronica, in particolare
nei semiconduttori e nelle tecnologie energetiche rinnovabili come i
pannelli solari, ma anche nel settore della difesa per la produzione di
vari arei ultraveloci lo rendono altamente richiesto”, spiega Valentino, per poi aggiungere che “l’adozione crescente di tecnologie green ha
posizionato l’argento come un componente fondamentale nella transizione verso sistemi energetici sostenibili”. Allo stesso modo, osserva il product manager, il platino e il palladio stanno guadagnando rilevanza grazie al loro crescente utilizzo nelle tecnologie per l’energia pulita, tra cui le celle a combustibile a idrogeno e i convertitori catalitici nei veicoli, essenziali per ridurre le emissioni. Secondo Valentino, queste applicazioni industriali, combinate con le incertezze geopolitiche ed economiche in corso, delineano un outlook promettente per i metalli preziosi nel loro insieme…
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