La banca si allea con BlackRock per spingere i prodotti digitali della controllata Fideuram ISPB. Il management: “Passo chiave per l’espansione in Europa”. Intanto via libera al riassetto delle fabbriche di prodotto del risparmio gestito, con Eurizon Capital SGR sempre più al centro dei piani
Nuovo passo di Intesa Sanpaolo nella direzione di completare la transizione digitale del segmento Private. La società, leader nella gestione patrimoniale tramite la controllata Fideuram ISPB, ha infatti annunciato una nuova collaborazione con BlackRock per rafforzare l’offerta di Digital Wealth Management in Italia e in Europa. Un’intesa che mira ad ampliare l’accessibilità degli investimenti e fa il paio con un’altra iniziativa del gruppo: il riassetto delle fabbriche prodotto di risparmio gestito Eurizon Capital SGR, Epsilon SGR e Fideuram Asset Management SGR.
Fideuram intende sfruttare la partnership per accrescere la sua offerta sia geograficamente sia tramite i migliori servizi offerti sui canali digitali per le attività di intermediazione, consulenza ibrida e gestione di portafoglio. L’idea è, in sostanza, quella di offrire ai clienti una gamma di investimenti ‘smart’ completa e più accessibile che mai. Un obiettivo la cui realizzazione passerà dal valore aggiunto che l’esperienza del colosso americano, guidato in Italia dal responsabile Southern Europe Giovanni Sandri, è in grado di garantire: dalla competenza in materia di investimenti alle avanzate capacità tecnologiche fino alla profonda conoscenza del mercato patrimoniale. A livello concreto, l’iniziativa si sostanzierà non solo nell’aiutare il pubblico a passare dalla logica del risparmio a quella dell’investimento ma anche nello sviluppare strategie su misura per soddisfare obiettivi finanziari personalizzati.
Un’iniziativa che parte dal lontano …
Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo
Si tratta dell’ultimo passo di un percorso iniziato già diversi anni fa. Sotto la guida del ceo Carlo Messina, il gruppo ha infatti ha sviluppato un modello di business che oggi si caratterizza per una forte componente di ricavi commissionali da Wealth Management & Protection e soluzioni digitali innovative. Senza contare che, in linea con il piano industriale 2022-2025, Fideuram ha ampliato la propria offerta grazie a un processo di trasformazione digitale con la sua piattaforma di Fideuram Direct: si tratta di un modello di servizio digitale che, con un approccio personalizzato, può accedere in autonomia o tramite supporto remoto di banker professionisti, a soluzioni di gestione patrimoniale in modo semplice ed efficace.
Quanto agli obiettivi futuri, l’iniziativa si espanderà all’estero partire dai mercati belga e lussemburghese, dove opera la controllata Intesa Sanpaolo Wealth Management e dove sono già state identificate interessanti opportunità di crescita. Del resto, le parole della dirigenza di Intesa lasciano trasparire grandi ambizioni. “Questa collaborazione ci permette di rafforzare i nostri programmi nella gestione patrimoniale digitale ma anche di espanderci ulteriormente in Europa”, ha detto il capo della divisione Tommaso Corcos, che ha parlato del Vecchio Continente come di un mercato “con notevoli margini di crescita” e nel quale la società può fare valere la sua esperienza. “Con le soluzioni all’avanguardia abilitate dalla collaborazione potremo ampliare la nostra clientela a livello internazionale”, ha aggiunto Messina.
Largo alla riorganizzazione
Intanto, la società ha reso noto il riassetto delle fabbriche prodotto di risparmio gestito. Eurizon Capital SGR, guidata da Maria Luisa Gota e che da oggi avrà come vicedirettore generale Massimo Mazzini, diviene così l’unico centro di eccellenza per i fondi italiani (gli alternativi) ma anche per l’Investment Center per Banca dei Territori e per la Divisione International Banks: una scelta che conferma il ruolo centrale della piattaforma di asset management per lo sviluppo extra captive sia in Italia sia all’estero. All’interno di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, al cui timone c’è Lino Mainolfi, viene invece costituito un Investment Center che faccia da polo di riferimento per i servizi di gestione portafogli collocati dalle reti di consulenti finanziari e private banker della divisione interna: Davide Elli il profilo deputato a prendere in mano il timone della struttura.
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