“Il gestito di qualità può vincere sull’amministrato, anche dopo il ritorno di tassi positivi”, afferma il responsabile del collocamento della neo-costituita società dell’asset manager lussemburghese specializzato in strategie a ritorno assoluto
Emilio Foglia, responsabile del collocamento di Lemanik Sim
“Nel 2022 il risparmio gestito ha tradito le aspettative e il rialzo dei tassi di interesse ha determinato una tendenza a tornare all’amministrato che la nostra industria può invertire in un solo modo: con prodotti peculiari, distintivi e di qualità”. Emilio Foglia, responsabile del collocamento di Lemanik Sim, entità che ha visto la luce lo scorso luglio a coronamento della storica presenza nel nostro Paese dell’asset manager lussemburghese, non ha dubbi sul futuro della gestione del risparmio chiamata ad essere altamente specialistica per riuscire a vincere la sfida con BTP e conti deposito.
Gestione super-attiva
Una caratteristica che per Lemanik si deve necessariamente applicare all’intera gamma, sottolinea Foglia. “Avendo dieci prodotti nella nostra offerta per noi è molto più difficile rispetto a un asset manager con decine, se non centinaia, di prodotti variare la spinta commerciale e comunicativa nel tempo a seconda delle specifiche performance”, afferma. “Siamo condannati a fare bene tutto quello che facciamo perché non possiamo permetterci il lusso di avere prodotti con una vita di due o tre anni. I clienti hanno imparato a riconoscere questa nostra caratteristica che in fondo è anche la nostra cifra distintiva fatta di prospettiva e affidabilità”, aggiunge.
Un esempio portato dal responsabile al collocamento per la Sim neo-costituita è quello del Lemanik Active Short Term Credit, comparto di maggiore successo in Italia. “Uno strumento”, spiega nel dettaglio Foglia, “utile in una fase in cui è necessario trovare un’allocazione positiva per la liquidità con contenimento della volatilità”. “Un prodotto high yield globale completamente a cambio coperto con una vita residua media delle obbligazioni in portafoglio mantenuta estremamente corta per limitare drasticamente la possibilità di incappare in default. Nonostante sia cambiato il contesto dei tassi, questo prodotto continua ad avere successo imponendosi come valida alternativa al BTP”, completa il manager, illustrando inoltre il fondo European Dividend Preservation, definendolo unico nel panorama del gestito. Questo strumento, lanciato da tre anni, investe in titoli azionari europei con alto dividendo, “limitando notevolmente la volatilità dell’equity grazie ad una griglia di acquisto e vendita di opzioni, sia call che put” e ottenendo così un fondo a ritorno assoluto con strumenti azionari. “Questo è il nostro Dna: la capacità di creare le condizioni per far nascere prodotti innovativi e inediti grazie a flessibilità gestionale e capacità organizzativa”, sottolinea il manager, spiegando come la capacità di attrazione di talenti del mondo della gestione sia essenziale per il modello di business della società basato sulla creazione di strategie che insistono su asset class difficilmente approcciate da altri operatori o che utilizzano strumenti finanziari in maniera innovativa.
Sempre più vicini
Un’offerta distintiva a disposizione dei componenti della Sim con sede a Milano, pensata per essere ancora più vicini agli investitori italiani oggi equamente divisi fra componente istituzionale e retail. “Abbiamo sempre lavorato come branch lussemburghese. L’apertura della Sim, che significa sottostare a una serie di regolamentazioni più stringenti e relativi costo, è un messaggio della volontà di garantire ancora maggiore trasparenza ed efficacia ai nostri clienti”, dichiara Foglia. “L’obiettivo è quello di consolidare il riconoscimento del Gruppo presente da oltre 20 anni con la distribuzione dei prodotti di Lemanik Sicav in un contesto sempre più competitivo. Un obiettivo da raggiungere grazie al nostro portafoglio di prodotti originali con a capo gestori che operano in totale autonomia, puntando a generare performance in tutte le condizioni di mercato”, conclude.
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