Articolo pubblicato su FR MAGAZINE | Settembre – Ottobre 2021 |
Approfondisci nel numero di FocusRisparmio (Settembre – Ottobre 2021). Accedi e scaricalo gratuitamente a questo link.
Tecnologia, digitalizzazione e rapida evoluzione della clientela hanno cambiato i riferimenti dell’universo della gestione patrimoniale. Un universo che, post-pandemia, è diventato ancora più attraente da intercettare
Monia Ferrari, financial services director di Capgemini in Italia
Conquistare l’attenzione e fiducia dei clienti e soddisfare al meglio le esigenze di Hnwi (High net worth individual), sempre più abituati alla personalizzazione e ai vantaggi offerti dalle bigtech. Deve essere questo l’obiettivo del wealth management a giudizio di Monia Ferrari, financial services director di Capgemini in Italia, che ricorda come il bacino dei Paperoni tricolori sia cresciuto nonostante il Covid, arrivando a toccare, a fine dicembre, le 300mila persone (dalle 298mila del 2019, secondo i dati contenuti nel Wealth Report di Capgemini).
…
Marco Bernardi,vicedirettore generale di Banca Generali
In quest’ottica, secondo Marco Bernardi, vicedirettore generale di Banca Generali, “la principale sfida è la capacità di intercettare la nuova tipologia di richiesta di servizi di consulenza patrimoniale che l’evoluzione digitale farà emergere nei prossimi anni. Se infatti le componenti che formano il patrimonio familiare rimarranno immutate, la stessa cosa non si potrà dire riguardo ai servizi che le riguarderanno. Penso per esempio al mondo del patrimonio immobiliare, dove oggi è forte la richiesta di servizi proptech o di consulenza digitale, ma anche alle evoluzioni fiscali e normative o a quelle relative alla digitalizzazione del mondo degli investimenti”.
…
Vittorio Gaudio, direttore asset management development di Banca Mediolanum
Per Vittorio Gaudio, direttore asset management development di Banca Mediolanum, “le gestioni patrimoniali in fondi di ultima generazione uniscono, ai vantaggi tipici del servizio, alcune rilevanti novità…
Per l’articolo completo approfondisci nel numero di FocusRisparmio (Settembre – Ottobre 2021). Accedi e scaricalo gratuitamente a questo link.
I rendimenti salgono per tre ragioni: normalizzazione, debito fuori controllo e fiducia incrinata nelle istituzioni. Sul mercato, fino alle elezioni americane di medio termine, si va a testa o croce
Uno studio mostra che l’apertura al retail può spingere i fondi alternativi a puntare su società meno mature e a mantenerle per un tempo maggiore in portafoglio, con effetti positivi anche sui risultati. Ma serve che i nuovi investitori abbiano un approccio paziente. In caso contrario, si rischia una pressione verso exit premature
Secondo un sondaggio Cerulli, la competizione per i professionisti della consulenza si intensifica e l’offerta assume un peso crescente nelle scelte di affiliazione. Il 41% degli advisor indica l’ampiezza dei prodotti finanziari tra i driver di scelte, mentre solo l’11% degli executive bancari la considera una leva per la retention
Una survey di KKR rileva un interesse crescente tra i clienti con almeno 500mila dollari di asset. Ma il 42% indica la mancanza di informazioni come principale barriera. Per il 53% il confronto in presenza con il consulente resta il canale preferito per orientarsi
Per Aleksandra Milan Cortegiano, director of investment funds and vehicles di Valeur Group, servire i grandi patrimoni significa andare oltre l’asset allocation: leggere famiglie, imprese, obiettivi e passaggio generazionale dentro una strategia davvero su misura
Il Global Private Capital Report 2026 di Ropes & Gray fotografa un settore ancora resiliente, ma alle prese con vincoli strutturali. Raccolta ed exit restano sotto pressione, mentre continuano a crescere i continuation fund. Tra boom dell’AI e il ruolo centrale dell’Europa, ecco le prospettive per il resto dell’anno
Secondo un report di Dynamo Software, i general partner aumentano gli investimenti in tecnologia e puntano sempre più sugli algoritmi per migliorare sia deal sourcing che due diligence e produttività. Ma il fundraising resta la principale sfida, mentre cresce il peso degli investitori private wealth rispetto agli istituzionali
Secondo il Global Wealth Report 2026 di UBS, nel 2025 la ricchezza personale globale è cresciuta del 10,8%. Ma emergono squilibri profondi: il dato medio è sceso in molti mercati, i milionari aumentano ovunque e il patrimonio diventa sempre più un tema politico
Per la società di consulenza, l’ampliamento della platea di investitori affluent e retail spingerà i ricavi da asset illiquidi a oltre 105 miliardi: quasi la metà del fatturato totale. A cresce soprattutto i fondi passivi. Intanto tecnologia e distribuzione ridisegnano gli equilibri competitivi del settore
Secondo Paolo Fumo, chief commercial Officer di CNP Assicura, il vero ostacolo alla diffusione delle coperture LTC in Italia non è la mancanza di consapevolezza ma il deficit di educazione. Prodotti più semplice, costi per fasce e un tandem pubblico la sua ricetta per colmare il gap
Uno studio della società mostra come wealth e asset management stiano entrando in una nuova fase, dove la consulenza evoluta si unisce ad AI e mercati privati. Nuovi modelli distributivi, formazione e relazione con il cliente la ricetta di Daniele Funaro per affrontare un mercato più competitivo e orientato alla pianificazione
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio