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Proseguono le attività delle istituzioni UE per il completamento del nuovo quadro normativo introdotto dal Regolamento 2023/606, che necessita ora dell’adozione delle norme tecniche di regolamentazione. Quali sono le nuove caratteristiche del prodotto e le possibili prospettive?
Gli European Long Term Investment Fund (Eltif), introdotti nel 2015 come strumento finalizzato a incanalare i capitali degli investitori (anche retail) verso investimenti di lunga durata, sono stati oggetto di un’articolata riforma ad opera del Regolamento (UE) 2023/606 nell’ottica di far fronte alle debolezze strutturali che hanno limitato lo sviluppo di tale prodotto. Successivamente all’introduzione degli Eltif, l’osservazione del mercato aveva infatti evidenziato una serie di criticità: lo scarso numero di fondi istituiti, l’entità esigua delle risorse gestite e il numero limitato di Paesi UE in cui gli Eltif erano domiciliati. Per far fronte a tali problemi, il “Regolamento Eltif” (Regolamento (UE) 2015/760) è stato modificato dal Regolamento (UE) 2023/606 sotto molteplici profili.
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Innovazione prodotto
Molti dei cambiamenti apportati sono volti ad alleggerire vincoli e limitazioni nell’attività di investimento che potevano ostacolare l’attrattività degli Eltif per i gestori. In tale prospettiva si inquadra l’abbassamento del limite minimo di investimento in attività illiquide dal 75% al 55% del capitale e la conseguente facoltà di investire il capitale degli Eltif in attività liquide fino a un massimo del 45%; l’innalzamento di diversi limiti di concentrazione; l’ampliamento delle tipologie di asset in cui gli Eltif possono essere investiti e la possibilità per gli Eltif di investire, come “imprese di portafoglio ammissibili”, in imprese quotate con capitalizzazione fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro. Sono state altresì incrementate le possibilità di strutturare gli Eltif come ‘fondi di fondi’ sia contemplando espressamente l’investimento del patrimonio degli Eltif in quote o azioni di Oicvm e FIA UE le cui politiche di investimento siano compatibili con quelle degli Eltif, sia aumentando dal 10% al 20% del capitale il limite di concentrazione per l’investimento dell’Eltif in quote di un singolo organismo di investimento collettivo. Sotto il profilo del funzionamento degli Eltif, significative novità hanno riguardato l’exit degli investitori, tanto articolando ulteriormente le regole in materia di rimborsi anticipati quanto introducendo …

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