Bond emergenti, è arrivata la svolta
Per la prima volta dalla crisi finanziaria, le obbligazioni di questi Paesi in valuta forte sono scambiate con rendimenti più elevati rispetto a quelle in moneta locale
Per la prima volta dalla crisi finanziaria, le obbligazioni di questi Paesi in valuta forte sono scambiate con rendimenti più elevati rispetto a quelle in moneta locale
Per centrale l'obiettivo del Pil all'1,2% nel 2018 serve una crescita a +0,4% nel quarto trimestre, ma i dati indicano un possibile rallentamento.
Si trovano opportunità in aree come i premi per il rischio alternativi, il roll-down della curva, il credito e le materie prime
Permangono le debolezze dei Paesi dipendenti dal funding estero. Intanto Morgan Stanley modifica il “paniere”. Fuori Brasile e India, che conservano dei punti deboli, e dentro Messico e Colombia
Lo specialista aurifero della casa di investimento britannica condivide il suo outlook sull’oro, spiegando perché tanto quello fisico quanto l’azionario delle società di estrazione aurifera potrebbero riacquistare fascino l’anno prossimo.
L'aumento del differenziale Btp/Bund non è coerente con i fondamentali dell'economia: si determina per le difficoltà legate all'incertezza dei mercati e degli investitori sugli orientamenti delle politiche
Dwek (Natixis Im): “Non siamo preoccupati per una significativa svendita, dati i fondamentali ancora sani, e continuiamo a vedere l'aumento dell'incertezza come un’opportunità”
Dal 1950 l’azionario statunitense ha sempre registrato risultati positivi nell’anno successivo alle elezioni di metà mandato
Argentina e Turchia alle prese con il crollo delle valute e la fiammata dei rendimenti. Ma è stato un periodo nero anche per molti altri mercati, come Russia e Brasile. E ora si teme l’effetto contagio
Il quadro macro dovrebbe essere sostenuto dalle riforme promesse. Il punto è capire se il neogoverno riuscirà a portarle in porto
