L’appuntamento organizzato da Forum per la Finanza Sostenibile e dedicato ai temi ESG scalda i motori in vista dell’autunno. In programma oltre 20 eventi tra Milano e Roma, con la presentazione di cinque ricerche. Iscrizioni aperte dal 27 agosto
Le Settimane dell’investimento sostenibile e responsabile (Settimane SRI) scaldano i motori. Lo storico appuntamento organizzato da Forum per la Finanza Sostenibile e dedicato ai temi ESG tornerà si riproporrà infatti dal 24 ottobre al 7 novembre 2024 con il supporto di numerosi sponsor e partner. Un evento ricco di novità il cui focus sarà l’importanza di agire subito per costruire un presente e un futuro più sostenibili ma anche pacifici e inclusivi.
Francesco Bicciato, direttore generale del Forum per la Finanza Sostenibile
La scelta del tema centrale dell’edizione nasce dalla consapevolezza che in uno scenario di policrisi come quello attuale la finanza etica può svolge un ruolo cruciale. Lo ha ben spiegato Francesco Bicciato, direttore generale del Forum. “Gli operatori del settore hanno la possibilità e la responsabilità di dare il loro contributo perché possono apportare risorse insostituibili e know how di grande valore”, ha spiegato, aggiungendo che l’evento fornirà spunti importanti per passare dal pensiero all’azione. Tra le attività in programma, che quest’anno si svolgeranno solo in presenza nella prospettiva di favorire dialogo e interconnessione tra i partecipanti, spicca la presentazione di cinque studi realizzati dal Forum in collaborazione con altri soggetti: le ricerche, spiega una nota, verranno illustrate in una sessione plenaria e due sessioni tecniche con l’obiettivo di unire all’analisi dei risultati anche una parte di approfondimento su temi concreti al centro del lavoro quotidiano degli operatori.
Dalle pmi agli istituzionali: il programma
La manifestazione inizierà il 24 ottobre a Milano, con una giornata tutta dedicata alle piccole e medie imprese in cui a fare da protagonista sarà il report svolto con BVA Doxa e intitolato “Finanziare la transizione sostenibile delle PMI: aziende e operatori finanziari a confronto”. Il calendario, in continuo aggiornamento, conta però già oltre 20 appuntamenti: le iscrizioni apriranno il 27 agosto ma già ora è possibile opzionare il proprio posto in presenza a link dedicato. Il 6 e il 7 novembre saranno invece dedicati agli investitori istituzionali e vedranno la presentazione di studi ormai consolidati: uno sugli investimenti sostenibili delle Fondazioni di origine bancaria e l’altro su quelli degli operatori previdenziali italiani. Non mancherà neppure focus sul settore assicurativo, con la terza edizione dell’indagine sull’industria tricolore.
In calendario ci sono inoltre numerosi webinar che si focalizzano sulle tendenze e i fenomeni emergenti del mondo della finanza sostenibile, visti da diverse angolazioni. È previsto ad esempio un incontro di approfondimento sulle novità di policya livello europeo e ci saranno anche due corsi online: uno tenuto dall’Accademia italiana della finanza sostenibile e uno dello ESGeneration Italy, il progetto parte della rete globale FC4 che è stato avviato da Borsa Italiana, FeBAf e Forum per la Finanza Sostenibile.
Secondo Robeco, per il 59% la domanda resterà forte nonostante il sentiment politico. E per tre su quattro il conflitto in Medio Oriente accelererà la transizione verso le rinnovabili. Calano i timori sulla performance e sulla qualità dei dati
Secondo Mario Noera, docente di Finanza all’Università Bocconi, la sfida sarà accompagnare il cambiamento con strumenti finanziari più efficaci e investitori più consapevoli
Nonostante il rallentamento dell’entusiasmo verso i prodotti ESG più tradizionali, la transizione climatica continua a offrire importanti occasioni di investimento
Per la head of sustainability, il mercato sta premiando strategie più selettive e credibili. La revisione della SFDR può aumentare la trasparenza, mentre la crescita di AI e data center sta creando nuovi driver per energia pulita, reti e stoccaggio. Tra i temi ancora sottovalutati, spicca l’adattamento climatico
Per Daniel Zimmerer, responsabile delle strategie tematiche della casa, il trend è sempre più una necessità economica oltre che ambientale. Ma geopolitica e volatilità impongono di fare selezione. Ecco come
Consob: gli investitori sono disposti ad accettare rendimenti inferiori pur di avere titoli sostenibili. Soprattutto nel settore corporate. Il ‘greenium’ è pari a circa il 23%. Decisivo anche il rating Esg
Dalla conferenza di Assogestioni al Salone del Risparmio 2026 il coro unanime di operatori e accademici: “Servono strumenti per accompagnare imprese e investitori al Net Zero”. Ma attenzione alla normativa
Itinerari Previdenziali: continuano ad aumentare gli enti pensionistici, le fondazioni bancarie e le assicurazioni che investono in modo etico. Per oltre la metà, è sostenibile più del 75% del patrimonio
Consob: nonostante il cambio di normativa, nel 2025 prosegue il rafforzamento dell'integrazione dei temi Esg nei modelli di business e nella governance
Tra transizione energetica, autonomia strategica e nuove sfide regolamentari, la sostenibilità continua a orientare mercati e investimenti, anche se oggi viene raccontata con parole diverse
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio