Risultati in linea con giugno. Ancora in forte crescita l’amministrato. Bene anche il gestito: saldo positivo per i fondi azionari e obbligazionari. Fideuram pigliatutto
Parte bene il secondo semestre dei consulenti finanziari. Luglio si chiude infatti con una raccolta netta pari a circa 2,9 miliardi di euro, in linea con quanto portato a casa 30 giorni prima. Nello stesso mese del 2022 il saldo era stato invece positivo per 4,2 miliardi. È quanto rileva Assoreti, che conferma la preferenza dei risparmiatori per l’amministrato (in particolare i titoli di Stato): +2,9 miliardi le risorse nette attratte dagli strumenti. Cresce anche il gestito, i cui flussi netti si attestano a 348 milioni e sono in linea con la riduzione delle risorse mantenute sotto forma di liquidità per 365 milioni.
Marco Tofanelli, segretario generale Assoreti
Ancora in aumento il numero dei clienti, che sale di 15 mila unità e porta a quota 4,8 milioni il totale degli italiani che si affidano a un professionista degli investimenti. “Le Reti inaugurano il nuovo semestre proseguendo a crescere nella consulenza con costanza e professionalità, con l’offerta di un servizio sempre più richiesto dai risparmiatori italiani”, commenta Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione.
Risparmio gestito, saldo positivo per fondi azionari e obbligazionari
Più nel dettaglio, la raccolta netta realizzata sui fondi comuni di investimento, tramite l’attività di distribuzione diretta di quote, si attesta a 71 milioni di euro. Il risultato è attribuibile ai fondi azionari (144 milioni) e ai fondi obbligazionari (129 milioni), che compensano i deflussi dai prodotti bilanciati (-228 milioni) e flessibili (-41 milioni). Risultato positivo per gli Oicr esteri (143 milioni) mentre sui fondi italiani si conferma la prevalenza dei riscatti (-61 milioni). Gli investimenti netti realizzati sulle gestioni patrimoniali individuali raggiungono i 330 milioni. Qui le scelte di investimento continuano a privilegiare le gestioni mobiliari (223 milioni), ma torna positivo il flusso di risorse destinato alle gestioni in fondi (106 milioni).
Si conferma negativo il saldo delle movimentazioni realizzate nell’ambito del comparto assicurativo (-150 milioni), con il coinvolgimento di tutte le tipologie di polizza. Positiva la raccolta netta sui prodotti previdenziali (98 milioni), in crescita rispetto a giugno. Il contributo mensile delle reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, raggiunge così i 175 milioni. Da inizio anno l’apporto sale a 3,2 miliardi.
Risparmio amministrato, boom dei titoli di Stato
Quanto all’amministrato, una raccolta pari a 2,6 miliardi conferma il boom dei titoli di Stato.Bene anche le obbligazioni corporate (444 milioni) e i certificate (166 milioni), mentre sui titoli azionari prevalgono le vendite (-750 milioni).
I player, Fideuram pigliatutto
La vetta delle società è appannaggio di Fideuram, prima con una raccolta di oltre un miliardo ma anche regina del gestito con 228 milioni e medaglia d’oro da inizio anno grazie a 7,8 miliardi complessivi. Segue Banca Generali, con 454 milioni (negativo per 53 milioni il risultato del gestito) e quinta nella classifica annuale a quota 3,7 miliardi. Terzo gradino del podio per Mediolanum, con afflussi mensili per 450 milioni, terza anche nel gestito con 154 milioni e sempre terza nella classifica generale con 4,61 miliardi totali. Quarto posto a luglio per Fineco, con 376 milioni (negativo per 100 milioni il risultato del gestito), in seconda posizione da gennaio con 4,65 miliardi totali. Chiude la top five Allianz Bank FA, con 343 milioni a luglio (seconda nel gestito con 190milioni), quarta da inizio anno con 3,7 miliardi.
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