4 min
Il country head Italy spiega la strategia della casa: puntare su soluzioni non correlate, rilanciare la gestione attiva e presidiare i portafogli con logiche di lungo termine. In primo piano absolute return, metalli monetari e dialogo costruttivo con il mondo dell’advisory
“Nessuno ha la sfera di cristallo, tanto meno in una fase come questa caratterizzata da molteplici fattori di incertezza”. Andrea Porro, alla guida della branch italiana di Jupiter Asset Management, parte da questa constatazione per raccontare la filosofia di investimento del gruppo in una fase di mercato in cui i grandi temi si sono polarizzati. “Le architetture di portafoglio devono ritrovare resilienza. E la resilienza si ottiene con una diversificazione reale, inserendo asset class che abbiano una correlazione bassa o nulla rispetto al resto del portafoglio”. Secondo Porro, oggi più che mai serve tornare a mettere al centro soluzioni che negli ultimi anni erano passate sottotraccia. “Non si tratta di scelte tattiche, ma strategiche. Puntiamo a contribuire alla costruzione di portafogli all-weather, capaci di reggere anche quando i mercati diventano più nervosi. E le risposte commerciali ricevute ci confermano che questa direzione è apprezzata dai clienti italiani”.

Absolute return: un ritorno alla gestione non direzionale
Porro individua nella strategia absolute return market neutral una delle punte di diamante dell’offerta di Jupiter AM. “La filosofia è semplice: 400 titoli long, 400 titoli short. La gestione è quantitativa, con un focus su valutazioni e momentum. L’obiettivo è generare un rendimento cash +5% con una volatilità contenuta al 6% e, soprattutto, una correlazione nulla rispetto ai principali indici azionari e obbligazionari”. Questa strategia, spiega Porro, risponde all’esigenza di dare solidità ai portafogli in un contesto dove l’incertezza regna sovrana. “Non è una scommessa. È un modo per rimanere investiti, senza dover per forza esporsi a rischi eccessivi o a dinamiche di breve periodo. E per molti clienti rappresenta un ponte per rientrare gradualmente sui mercati, partendo da un profilo di rischio più controllato”.
📰 Leggi anche “Portafogli: 4 istituzionali su 5 puntano sulla gestione attiva“
Metalli monetari: esposizione su oro, argento e miners
Altra area di forte interesse è quella dei metalli monetari. “La nostra strategia non si limita all’oro fisico ma comprende anche l’argento e titoli minerari (sia produttori consolidati sia junior), offrendo un’esposizione attivamente gestita a un universo decorrelato e storicamente riconosciuto come riserva di valore”. “L’argento ha anche un importante impiego industriale, soprattutto in ambiti come la transizione energetica e la sanità, e mantiene una forte valenza monetaria. Questo, unito alla gestione attiva delle diverse componenti (oro fisico, argento, miners, royalties), consente di modulare il portafoglio a seconda del contesto, rendendolo reattivo ma non speculativo”.
Gestione attiva e nuove esigenze dell’advisory
Porro riconosce che il contesto degli ultimi anni non è stato favorevole alla gestione attiva: “Tra tassi a zero e mercati fortemente direzionali, essere davvero attivi era complicato. Ma ora si torna a premiare la selezione. Le dispersioni aumentano, le small cap tornano interessanti e la selezione degli emittenti sarà la chiave per creare valore anche in settori come il credito”. Jupiter AM punta a costruire una proposta distintiva, non solo sul prodotto ma anche nella relazione. “Nel mondo dei fund selector la qualità del singolo prodotto fa la differenza, e per questo siamo già ben riconosciuti. Ma è nel canale advisory dove stiamo emergendo grazie alla possibilità di offrire qualcosa di utile e complementare a gamme già molto strutturate. E l’espansione che stiamo portando avanti su questo fronte, sia con le reti che con il private banking, ci sta dando grandi soddisfazioni”.
📰 Leggi anche “Anima: perché è meglio affidarsi a una gestione attiva“
Obiettivi di sviluppo e ruolo sociale dell’industria
“Il nostro posizionamento è chiaro: gestione attiva, soluzioni non mainstream, valore di portafoglio. Abbiamo aumentato le controparti distributive e ci stiamo differenziando in modo positivo”. In una fase in cui il mercato tende alla concentrazione e alla standardizzazione, Jupiter AM punta a distinguersi portando alternative reali. Porro sottolinea infine l’importanza del ruolo dell’industria dell’asset management nel sistema Paese. “La nostra missione non è solo generare performance, ma accompagnare gli investitori verso scelte consapevoli e sostenibili. La tutela del risparmio è un valore costituzionale, ma anche un impegno quotidiano. E dobbiamo essere in grado di rispondere a sfide che vanno ben oltre i mercati: demografia, tecnologia, nuovi modelli di comportamento. Il tutto con uno sguardo di lungo periodo, perché la finanza non è solo numeri, ma ha impatti reali sulla vita dei risparmiatori”.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.