La Fed lascia tassi fermi (in attesa del voto). Powell: “Rischi da virus”
5 novembre 2020
di REDAZIONE
2 min
La Fed lascia i tassi di interesse invariati, impegnandosi a sostenere l’economia con tutti i mezzi a disposizione. Wall Street vola proseguendo nel suo rally post-elettorale
Jerome Powell
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Nella sua prima riunione dopo le elezioni, e mentre non è ancora chiaro il vincitore della Casa Bianca, la banca centrale americana rassicura: di fronte alla pandemia è pronta ad agire e sostenere l’economia che, seppur in ripresa, è ancora lontana dai livelli dell’inizio dell’anno.
La Fed è consapevole di avere sulle spalle una responsabilità e un ruolo cruciale nell’attuale quadro politico, dal quale si tiene comunque ben lontana.
Le prime indicazioni di voto mostrano che né i democratici né i repubblicani hanno ricevuto un chiaro mandato dagli elettori per cambiare radicalmente la politica.
Di fronte a un Congresso diviso – i liberal alla Camera e i conservatori in Senato, oltre a una Casa Bianca ancora da assegnare – le probabilità di un piano ingente di stimoli all’economia si allontanano, facendo salire la pressione sulla Fed, dalla quale si pretende di continuare a pompare liquidità sui mercati.
“Le prospettive economiche sono straordinariamente incerte. Il recente aumento di nuovi casi di Covid-19 solleva particolare preoccupazione”, afferma Jerome Powell intravedendo per la ripresa una strada lunga e strettamente legata all’andamento del virus.
“Ci vorrà del tempo” per recuperare il terreno perso: anche se in ripresa l’attività economica e l’occupazione restano “ben al di sotto dei livelli di inizio anno”, spiega Powell precisando come al momento i “rischi al ribasso prevalgono”.
“Ulteriori aiuti di bilancio e di politica monetaria saranno probabilmente necessari” in questo quadro, dice il presidente della Fed ribadendo che la banca centrale non ha poteri di spesa, compito invece della politica.
“Gli stimoli all’economia faranno quello che la Fed non può fare sui redditi. La ripresa sarà più forte con maggiori aiuti”, ribadisce esortando il Congresso ad agire. Aiutare l’economia significa sostenere il mercato del lavoro, che continua a essere sotto pressione.
“Non perderemo di vista i milioni di disoccupati” che ci sono, rassicura confermando indirettamente che la Fed sarà a fianco con chiunque è alla Casa Bianca, che sia Donald Trump o Joe Biden.
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