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Benedetta Goldner, ETF sales director di BlackRock Italia, spiega perché nel fixed income la selezione attiva fa davvero la differenza, in particolare nei segmenti più complessi, e come esporti tramite ETF
“Esporsi a un indice azionario e a uno obbligazionario non è la stessa cosa. Nel secondo caso, per accedere ad alcuni segmenti maggiormente complessi e meno standard del mercato obbligazionario, la scelta di una replica puramente passiva può essere la meno efficiente proprio perché la selezione del gestore continua a mostrare un ruolo cruciale nella ricerca di determinate opportunità”. Benedetta Goldner, ETF sales di rector di BlackRock Italia, introduce così la riflessione su due recenti aggiunte alla gamma di attivi obbligazionari del colosso statunitense.
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Per gli ETF obbligazionari di BlackRock tra le principali novità degli ultimi 12 mesi troviamo uno strumento con focus sui CLO. Quali sono le sue caratteristiche e perché questo ETF può essere interessante per gli investitori in questa fase di mercato?
Iniziamo col dire che un CLO è, semplificando, un portafoglio di prestiti societari collateralizzati suddiviso in diverse tranche, ciascuna con un profilo di rischio diverso. Noi ci concentriamo sulla tranche AAA, la più sicura e di maggiore qualità, attraverso l’iShares € AAA CLO Active UCITS ETF, che investe in tranche di CLO AAA denominati in euro o attraverso l’iShares $ AAA CLO Active UCITS ETF, che investe in quelle denominate in dollari. L’interesse per il segmento nasce dalla combinazione tra qualità creditizia, rendimento e diversificazione: rendimenti potenziali superiori al credito investment grade tradizionale, duration contenuta e bassa correlazione con il reddito fisso globale. Inoltre, essendo un sottostante a tasso variabile, le cedole si adeguano ai tassi di riferimento, incorporando anche una protezione naturale rispetto alla volatilità dei tassi che stiamo osservando nell’ultimo periodo. Il valore della gestione attiva si vede nella complessità del mercato. La selezione delle strutture, la valutazione dei collateral manager e l’analisi del credito sottostante sono elementi fondamentali per un segmento maggiormente complesso come quello dei CLO. Qui facciamo leva sull’esperienza di BlackRock, tra i principali investitori globali in CLO di terze parti, con oltre 40 miliardi di dollari gestiti con un track record che risale al 2010.
Un’altra novità riguarda gli AT1. Di che cosa devono tenere conto gli investitori in questo caso?
Gli Additional Tier 1 sono strumenti subordinati emessi dalle banche per rafforzare il capitale. Sono più complessi delle obbligazioni tradizionali, ma negli ultimi anni sono diventati una asset class istituzionale, con oltre 300 miliardi di dollari di mercato e liquidità in crescita. Inoltre, la qualità del settore bancario europeo è strutturalmente migliorata: le banche sono più…

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