Il ‘Made in America’ sta tornando in auge
Il Made in America torna protagonista: una spinta bipartisan per riportare la produzione negli Stati Uniti, tra incentivi, sicurezza nazionale e boom dell’IA.
Il Made in America torna protagonista: una spinta bipartisan per riportare la produzione negli Stati Uniti, tra incentivi, sicurezza nazionale e boom dell’IA.
Secondo il fondatore di Bridgewater, l’area del Golfo sta diventando uno dei poli globali dell’intelligenza artificiale. Merito di fondi sovrani, infrastrutture cloud e un afflusso di talenti internazionali. Ma per l’economia mondiale arrivano due anni “precari”
Nel nuovo scenario, crescita globale ancora solida, IA protagonista e un’Italia più stabile. Ma tra dazi, geopolitica e tassi elevati, il prossimo anno richiederà portafogli più pazienti e selettivi
Nella view per il nuovo anno, c’è un mondo che riparte tra politiche fiscali attive, AI e un’Europa (Italia compresa) pronta a tornare in gioco. Attenti però al rischio inflazione
La view per il nuovo anno appare positiva sia sul fronte equity che obbligazionario. Restano alcuni rischi macro all’orizzonte. Uno dei più grandi? Un surriscaldamento dell’economia americana
Lo slancio resta solido, ma le vulnerabilitá aumentano
Il team azionario di GAM Europe individua i principali driver per i mercati del continente. Tra recupero di competitività, inflazione energetica, ripresa dell’investimento pubblico tedesco e l’onda lunga dell’AI, ecco le valutazioni chiave per il nuovo anno
Secondo la società di gestione, cruciale per il successo del Dragone è l'accesso ai chip all’avanguardia. Senza, rischia di perdere il vantaggio nel mercato dei modelli aperti ed economici
Il mercato di questi strumenti ha raggiunto i 450 miliardi di dollari a metà 2025, quasi il doppio rispetto a due anni fa. E il private credit fa da traino. Ma restano nodi cruciali su costi, leva finanziaria e trasparenza
L'indice è salito dello 0,3% congiunturale, meno sia delle attese sia quanto fatto il mese prima. E anche il dato core mostra segnali di raffreddamento. Asset manager sempre più convinti: “Powell ha margini per una sforbiciata”. Ma le incognite legate a dazi e shutdown complicano le previsioni
