Energia, la rivoluzione AI chiama il nucleare
La domanda di elettricità è destinata a crescere esponenzialmente. Per Payden & Rygel il nucleare è frenato dai pregiudizi, ma rappresenta la soluzione migliore: scalabile, efficiente e green
La domanda di elettricità è destinata a crescere esponenzialmente. Per Payden & Rygel il nucleare è frenato dai pregiudizi, ma rappresenta la soluzione migliore: scalabile, efficiente e green
Secondo gli analisti, la tensione tra gli obiettivi di inflazione e disoccupazione impone prudenza. E per il prossimo taglio si rischia di dover aspettare il cambio di presidenza
La prima rilevazione post shutdown stupisce con più posti creati e un tasso di disoccupazione in salita al 4,4%. Un mix di segnali contrastanti che, secondo gli asset manager, rende più difficili le valutazioni della Fed in vista della riunione di dicembre. “Un taglio dei tassi è possibile, ma serve cautela”
I rincari dei beni per la casa spingono al rialzo del 2,7% l’indice dei prezzi al consumo su base annua. In salita anche il dato congiunturale e la componente core. Ma Trump festeggia e chiede tre tagli a Powell. Per i gestori, non è uno scenario da escludere. E in gioco ora c’è l’indipendenza stessa della banca centrale
La candidata democratica domina il confronto tv contro Trump. Per i gestori, il voto americano ora tornerà al centro dei radar degli investitori. Intanto, l’inflazione core di agosto preoccupa la Fed
Secondo gli analisti, il mercato potrebbe essere troppo ottimista sulla futura traiettoria dei tassi Usa
Per la banca giapponese e quella britannica tutte le opzioni sono ancora sul tavolo. Dall’istituto USA gli investitori non si aspettano sorprese ma cercano indicazioni per settembre (e oltre)
Per Cleveland (Payden & Rygel), l’economia Usa ha altro spazio per correre. E non è detto che i tassi calino a breve. Anzi, potrebbero dover salire ancora
Secondo i gestori, l’economia americana promette di mostrarsi resiliente ancora a lungo. Concedendo più margine alla banca centrale per posticipare i tagli dei tassi
A settembre l’indice dei prezzi resta al 3,7%, sopra le attese degli analisti. E per i gestori complica il lavoro del Fomc, che negli ultimi giorni si era mostrato meno aggressivo
