Europa, energia e mercati: il ritorno (strutturale) del Vecchio Continente
Dalla crisi in Medio Oriente alla sfida dell’autonomia energetica: come cambiano strategie e portafogli degli investitori
Dalla crisi in Medio Oriente alla sfida dell’autonomia energetica: come cambiano strategie e portafogli degli investitori
Per il capo consigliere economico di Allianz, il conflitto in Medio Oriente ridisegna lo scenario macro globale. Ma gli investitori restano troppo compiacenti. Dai rincari energetici allo stop dei tagli BCE, ecco cosa minaccia i mercati secondo il guru. E attenzione anche alla coppia IA-private credit
Il chief economic advisor di Allianz avverte che un’escalation prolungata in Medio Oriente rischia di alimentare l’inflazione, frenare la crescita e destabilizzare i mercati energetici. L’incognita principale resta lo Stretto di Hormuz
Gli attacchi contro l’Iran di USA e Israele riaccendono l’avversione al rischio globale: energia sotto i riflettori, pressione sull’azionario e nuovo sostegno alla coppia dollaro-oro. Con la morte di Khamenei, dubbi sul futuro di Teheran. Ma sui mercati i gestori vedono uno scenario base di impatto solo limitato. Hormuz permettendo
Secondo gli investitori, il rischio di escalation resta remoto e gli effetti saranno più politici che economici. Ma, tra Borse in calo e corsa ai beni rifugio, i mercati già iniziano a scontare uno shock da incertezza. Cresce allora l’esigenza di rimodulare le strategie. E a essere penalizzato sarà l’equity del Vecchio Continente
A settembre è ripartito “Risparmio & Altre Storie”, il format di approfondimento sui principali avvenimenti del panorama economico-finanziare. Ecco temi e ospiti della puntata
Per il tribunale, il tycoon non ha l'autorità di imporre tariffe globali: a rischio decine di imposte. La Casa Bianca annuncia ricorso, ma a Wall Street è balzo dei futures. In rally anche greggio e dollaro. I gestori cauti: “La guerra commerciale continua”. Intanto Musk lascia il Doge
La raccolta di inizio 2025 supera le stime mensili e raggiunge gli 8,3 miliardi di euro nonostante le turbolenze di mercato. Tra i fondi aperti, prosegue l’appetito per gli obbligazionari: +7,2 miliardi. I gestori convinti: “Rotta su reddito e strategie multiasset per sfidare la volatilità”
Stati Uniti ancora in crescita, Europa meno attrattiva e volatilità sui mercati. Il nuovo anno, per gli esperti di Allianz Global Investors, sarà dettato dalle incognite, ma riserverà sorprese sull’obbligazionario governativo USA e sull’azionario europeo
Quale sarà l’inedita configurazione del Paese non è dato saperlo, almeno fino all’insediamento di Donald Trump. Ma nell’ultima puntata di Polls&Profits, Calabresi, Corsello e Defend hanno cercato di tracciare un ritratto abbozzato degli USA
