Fed, i gestori vedono una pausa prolungata
Secondo gli asset manager, finché Powell resterà al timone non ci saranno tagli. Attese due o tre riduzioni nel secondo semestre. Occhi sul successore e sulle Midterm
Secondo gli asset manager, finché Powell resterà al timone non ci saranno tagli. Attese due o tre riduzioni nel secondo semestre. Occhi sul successore e sulle Midterm
La maggiore visibilità delle società tecnologiche tra gli emittenti del settore riapre il dibattito sul profilo di rischio del credito. Ma per il fund manager Al Cattermole, si tratta solo di un cambiamento nei comportamenti finanziari. Approccio più selettivo e attenzione alla struttura del capitale le vie per affrontarlo”
Secondo il gestore dalla casa francese, il segmento non teme scenario macro o geopolitica. E crescerà ancora dopo un primo semestre da record. Gestione attiva, selezione settoriale e un mix di primario-secondario la ricetta del suo fondo per sfruttare un’asset class che rende oltre il 7%
I rincari dei beni per la casa spingono al rialzo del 2,7% l’indice dei prezzi al consumo su base annua. In salita anche il dato congiunturale e la componente core. Ma Trump festeggia e chiede tre tagli a Powell. Per i gestori, non è uno scenario da escludere. E in gioco ora c’è l’indipendenza stessa della banca centrale
Le “incertezze eccezionali” causate da Trump spingono alla settima riduzione dei tassi. “Dai dazi rischi per la crescita”. Secondo gli asset manager, Lagarde andrà avanti con altre due-tre sforbiciate
Per i gestori, l’offensiva di Trump peserà sul PIL dell’Eurozona. E Lagarde dovrà ridurre i tassi tre-quattro volte. De Guindos: “Con i dazi meno crescita e più inflazione, l’UE risponda con prudenza”
Per l’head of European Equities della società, il boom dei titoli EU non è solo una questione di riarmo. E riserva opportunità anche in settori ‘laterali’ come banche o infrastrutture. Ma le incognite all’orizzonte impongono di essere selettivi e investire solo nelle aziende meno esplorate del mercato
Cedole elevate e spread stabili i fattori che giocano a favore degli States. Mentre l’Europa sconta un quadro economico meno positivo. Attenzione però all’incognita Trump e a suoi effetti sulla Fed. Energia e trasporti i settori su cui puntare, con un occhio anche alle banche
Con la nuova amministrazione USA possibile, secondo Daniel Moreno di Mirabaud AM, uno shock inflazionistico (anche se una tantum). Con gli investitori che faticano a tornare sull’asset class, le opportunità rischiano di svanire. Turchia e Argentina su tutte ma serve selettività
Secondo gli analisti la crescita cinese rallenterà al 4,5%. Goldman Sachs: Pechino varerà decise misure di stimolo. Mirabaud: Trump 2.0 potrebbe rivelarsi meglio di Biden per il Dragone
