Assogestioni esprime soddisfazione per le parole della Presidente Meloni che in occasione dell’Assemblea di Confindustria ha manifestato l’apertura dell’Esecutivo a nuove azioni sui Piani Individuali di Risparmio
Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio
Il governo è pronto a lavorare al rilancio dei PIR e a nuove misure per rafforzare il contributo del risparmio previdenziale all’economia reale. È il messaggio arrivato ieri dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenuta all’Assemblea di Confindustria 2026. Nel corso del suo intervento, la premier ha raccolto alcune delle sollecitazioni arrivate dal mondo del risparmio e delle imprese: “Sono pienamente disponibile al rilancio dei PIR, cioè dei Piani individuali di risparmio. Noi intendiamo rafforzare i meccanismi già introdotti nell’ultima Legge di Bilancio per accrescere gli investimenti dei fondi pensione nell’economia reale, in particolare per quello che riguarda innovazione, start-up e infrastrutture”, ha dichiarato Meloni.
Un’apertura accolta con soddisfazione da Assogestioni, che da tempo indica nei PIR e nel rafforzamento del ruolo degli investitori previdenziali due leve decisive per collegare il risparmio delle famiglie italiane allo sviluppo del tessuto produttivo del Paese.
Maria Luisa Gota, Presidente di Assogestioni
In seguito all’intervento di ieri del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’Assemblea di Confindustria 2026, Maria Luisa Gota, Presidente di Assogestioni, ha dichiarato: “Accogliamo con grande favore le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla piena disponibilità del Governo a lavorare sul rilancio dei PIR e sulle misure per accrescere l’investimento dei fondi pensione nell’economia reale. Sono due direttrici fondamentali per mettere il risparmio in movimento, su cui Assogestioni è impegnata da lungo tempo e che considera centrali per lo sviluppo di un mercato dei capitali sempre più connesso al tessuto economico e produttivo del Paese: da un lato, i PIR sono uno strumento prezioso per convogliare il risparmio privato verso le imprese italiane, in particolare le PMI; dall’altro, il rafforzamento del pilastro previdenziale è essenziale per costruire investitori di lungo periodo capaci di sostenere l’innovazione e dare stabilità al sistema finanziario. È una riflessione che può e deve essere estesa anche a livello europeo, nel quadro della Raccomandazione della Commissione sui Savings and Investment Accounts, guardando a strumenti retail fiscalmente incentivati e in grado di ampliare l’universo investibile in una prospettiva continentale. Consapevole del ruolo sistemico dell’industria del risparmio gestito, l’Associazione è pronta a intensificare ulteriormente il dialogo con le istituzioni per stimolare un’allocazione efficace ed efficiente dei capitali, a beneficio dei cittadini, delle imprese e della crescita dell’Italia e dell’Europa”.
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