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I dati BFF fotografano una performance negativa dello 0,6% per i negoziali e dello 0,8% per gli aperti. Pesano gli azionari (-2,5%), che scontano il rialzo dei tassi a lungo dei T-bond in scia alla tenuta della crescita Usa. Ma sui 15 anni il settore rende
Frena la corsa dei fondi pensione italiani a ottobre. Come evidenziato dalla consueta analisi periodica a cura di BFF Banking Group, società attiva nella gestione e nello smobilizzo pro soluto di crediti commerciali, i veicoli negoziali hanno perso lo 0,6% e gli aperti sono calati dello 0,8%. Due performance entrambe figlie della debacle messa a segno dalle relative linee azionarie, che hanno registrato un passivo di 1,9% e 2,1%, mentre i comparti monetari e obbligazionari sono riusciti a tenere su entrambi i fronti.
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Pesano i dati Usa
A incidere sull’equity è stata la nuova decisa salita dei tassi a lungo statunitensi, con il rendimento del Treasury decennale che al 5% ha toccato il livello più alto degli ultimi 16 anni. Sui T-bond ha pesato a sua volta l’inattesa tenuta della crescita economica americana, che non ha peraltro modificato le aspettative sulla condotta della Federal Reserve: gli operatori continuano infatti ad attendersi che nel 2024 i tassi ufficiali vengano significativamente ridotti.
Limati i guadagni da inizio anno
Con questi risultati, il settore lima ulteriormente i guadagni accumulati da inizio anno e si porta su un dato complessivo di +1,8% sia per i negoziali sia per gli aperti. Nel primo gruppo, brillano i comparti bilanciati azionari e i bilanciati puri: rispettivamente +2,8% e +2,4%. Nel secondo, le performance migliori risultano essere quelli degli azionari (+4,1%) e dai bilanciati Azionari (+2,4%).
L’equity spinge le performance sul lungo periodo
Estendendo l’orizzonte agli ultimi quindici anni, un lasso di tempo più consono al tipo di strumento, il rendimento medio annuo si attesta al 3,1% per i negoziali e al 2,5% per gli aperti. In entrambi i casi, a fare da traino sono stati i prodotti azionari, che hanno visto una crescita del 5,9% nell’ambito del primo gruppo e del 4,9% nell’ambito del secondo. Più lento, invece, il ritmo tenuto dai veicoli monetari: rispettivamente +0,9% e +0,5%.
Le performance di ottobre 2023

Il rendimento registrato nell’ultimo mese dai diversi tipi di fondi pensione. Dati Bff.
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