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Nella top ten dei migliori fondi di investimento a marzo 2020 non compaiono categorie azionarie; le categorie in attivo sono solo due
Nel mondo del risparmio gestito marzo 2020 sarà ricordato come il mese con le performance mensili peggiori del secolo.
Lo scorso mese è stato quello in cui il coronavirus ha esacerbato al massimo potenziale tutti i suoi effetti devastanti su sistemi sanitari, economia reale e mercati finanziari. Come tutte le industrie, anche il risparmio gestito ha sofferto in maniera intensa e i primi dati sul settore mostrano questa evidenza.
Lo rilevano le statistiche di FIDArating Analysis relative a marzo 2020, il consueto studio che ogni mese coinvolge 44.026 strumenti tra fondi e Sicav, fra cui 20.153 prodotti autorizzati e distribuibili alla clientela retail italiana.
Marzo 2020: le categorie top e flop

Secondo le rilevazioni mensili di Fida, nella top ten dei migliori fondi di investimento a marzo 2020 non compaiono categorie azionarie; le categorie in attivo sono solo due e concernono il debito pubblico Usa a medio e lungo termine. L’azionario invece abbonda di segni meno a due cifre, soprattutto per quanto riguardo l’azionario specializzato sui Paesi emergenti – America Latina in testa (Brasile in primis) – ma anche Indonesia, India e Norvegia, quest’ultima penalizzata dal crollo del prezzo del petrolio.
Tuttavia, nelle classifiche di strumenti non mancano risultati apprezzabili. Fra le strategie vincenti, capaci di generare performance a doppia cifra, figurano principalmente strategie alternative – long-short e market neutral in primis – e che prevedono un ampio uso di derivati.