Opportunità promettenti legate all’OMO, il trend di sviluppo di un modello ibrido online/offline. Tra le partecipazioni più interessanti M3 (servizi medici online)
Reiko Mito, Investment Director, fund manager del fondo Gam Star Japan Leaders di Gam Investments
Questa settimana la rubrica “Alla ricerca di Alpha” ospita Reiko Mito, Investment Director, fund manager del fondo Gam Star Japan Leaders di Gam Investments. Il fondo, che è focalizzato sull’azionario giapponese vanta una performance cumulativa a cinque anni dell’85,08% (contro il 45,75% del benchmark). A un anno, la performance è del 18,35% (contro il 3,87%). Le prime cinque partecipazioni includono M3 (servizi medici online), Nidec (componentistica elettrica), Sysmex (life science), Z Holdings (comunicazioni), Shin-Etsu Chemical (materie prime).
Gli asset in gestione di Gam ammontavano a 122 miliardi di franchi svizzeri (138miliardi di dollari) al 31 dicembre 2020, mentre quelli del fondo sono pari a 588,6 milioni di dollari al 28/02/2021.
Il vostro fondo ha sovraperformato con decisione il mercato, anche in un anno complesso come il 2020. Su quali strategie si basa la vostra ricetta per produrre alpha?
Abbiamo assistito a una serie di cambiamenti strutturali nella vita quotidiana con la diffusione del Covid-19, come il passaggio allo shopping online, all’intrattenimento in streaming e al lavoro da casa, e crediamo che il passaggio all’online e al cloud computing accelererà in molti altri ambiti. La maggior parte dei nostri investimenti ha beneficiato di questo cambiamento strutturale e di questa accelerazione, come ad esempio alcuni produttori di articoli sanitari, un fornitore di servizi medici online, uno sviluppatore di software ERP, un fornitore di componenti per i data center e per l’automazione delle fabbrica. Continuiamo a credere che la valutazione del management sia fondamentale nella selezione dei titoli. Solo un management di qualità potrà continuare a rispondere con agilità all’imminente accelerazione della digitalizzazione
La pandemia ha bloccato i Giochi Olimpici del 2020, sui quale si puntava moltissimo per dare una forte spinta all’economia. I Giochi si terranno la prossima estate, ma con le restrizioni dovute al Covid probabilmente l’impatto positivo sul Pil sarà ridimensionato. Cosa ne pensa? Qual è il vostro outlook per il Giappone in generale?
È un peccato che i Giochi Olimpici sembrino destinati a svolgersi con un pubblico limitato o nullo; non solo da un punto di vista economico ma anche per gli atleti. A patto che i Giochi abbiano luogo, le pubblicità degli sponsor verranno mostrate, e si prevede che il danno economico sia limitato. Nel frattempo, vari eventi che erano stati programmati in parallelo e che avrebbero messo in mostra nuove tecnologie avanzate dovrebbero svolgersi in scala molto più ridotta, come quelli relativi alla guida autonoma.
Vediamo diverse ragioni per credere che il Giappone sia ben posizionato per una buona ripresa, che potrebbe essere migliore rispetto ad altri Paesi industrializzati. La situazione sanitaria relativa al Covid-19 in Giappone è migliore rispetto ad altri mercati sviluppati. Nel settore manifatturiero, gli ordini di macchinari, di fatto un indicatore del battito cardiaco del Giappone, durante gli ultimi mesi si sono ripresi bene, come anche gli ordini globali di controllo numerico per macchine utensili e robot industriali.
Quali sono le vostre previsioni in merito alle prossime mosse di politica monetaria della Banca del Giappone?
Non ci aspettiamo un grande cambiamento nella politica monetaria della Banca del Giappone. La BoJ è stata chiara sulla sua posizione sostenuta di allentamento qualitativo e quantitativo fino al raggiungimento del tasso di inflazione del 2%. Inoltre, l’economia giapponese è ancora colpita dall’impatto del Covid-19, ed è improbabile che la BOJ effettui cambiamenti che potrebbero mettere a rischio la stabilità del mercato obbligazionario e la curva dei rendimenti.
Dove si trovano sono secondo voi le opportunità più interessanti sul mercato giapponese?
Oltre ai cambiamenti strutturali, stiamo assistendo alla crescente importanza della fusione tra online e offline (“online merge offline”, o OMO). Quelle aziende che possono adottare rapidamente l’OMO probabilmente sopravviveranno meglio ed emergeranno più forti dopo questa crisi economica. Questo è vero non solo nel campo dei consumi, come i rivenditori di abbigliamento e beni per la casa, ma anche nel settore del business to business (B2B), come le vendite di hardware e software aziendali o la fornitura di servizi di manutenzione a distanza.
A seguito dell’impegno del governo giapponese a investire in progetti ambientali, le opportunità di business aumentano. Detto questo, siamo consapevoli che la selezione delle azioni gioca un ruolo chiave, poiché la redditività differisce da ogni progetto.
Come sono attualmente le valutazioni delle azioni giapponesi, anche in confronto all’equity di altri mercati sviluppati?
Crediamo che il mercato azionario giapponese sarà in grado di generare performance positive nel 2021. La ripresa è appena iniziata. Gli utili trimestrali di dicembre hanno continuato a mostrare un miglioramento rispetto al trimestre precedente. A partire dal 2021, la crescita degli utili su base annua si materializzerà in quanto i fondamentali si stanno riprendendo dopo che i principali indicatori hanno toccato il fondo intorno a maggio 2020. Il mercato azionario dovrebbe reagire in linea con il miglioramento di questa traiettoria.
Ci aspettiamo una forte ripresa degli utili quest’anno e prevediamo che gli utili raggiungano nuovi massimi storici nell’anno finanziario 2022/23 dopo il precedente picco nel 2018. Strategicamente, manteniamo la nostra opinione secondo cui le aziende quotate potrebbero veder crescere gli utili netti dal 6% al 10% all’anno nel lungo periodo. Tenendo conto di ciò, i multipli P/E forward post pandemia del Giappone rientrano in un range di 12-15 volte, un dato è attraente rispetto ai livelli storici.
Com’è posizionato al momento il vostro fondo?
Il nostro principale sovrappeso è il settore industriale. Sull’onda di una forte ripresa nella vicina Cina, negli Stati Uniti e su scala globale, i produttori giapponesi di macchinari e componenti godono di forti ordini da parte di vari clienti di settori come l’elettronica, l’automotive e le industrie generali.
C’è qualche titolo nel vostro portafoglio che si è rivelato una scommessa particolarmente felice?
M3, un fornitore online di informazioni mediche per dottori, ha registrato una forte performance nel 2020 sulla base di solidi fondamentali nel loro business principale, che è il supporto al marketing online per le aziende farmaceutiche. Durante e dopo il Covid-19, le aziende farmaceutiche hanno intensificato l’uso di internet in modo estensivo per sostituire gli incontri di persona tra rappresentanti e medici che non erano consentiti a causa del distanziamento sociale. M3 ha ricevuto ordini dalle aziende clienti esistenti per molti farmaci e progetti, oltre a quelli di nuovi clienti. Inoltre, M3 è impegnata nella telemedicina che sta per essere deregolamentata in Giappone, così come nella diagnosi per immagini basata sull’AI. Dal nostro punto di vista, le prospettive di crescita rimangono convincenti.
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