Entriamo in una fase di mercato cruciale in cui vengono decise le allocazioni per la restante parte di anno e in via preliminare vengono tracciate le basi anche per il successivo.
L’impostazione di base dei fondi analizzati da Morningstar privilegia il debito dei mercati emergenti delle società ad alto rendimento (high yield) “visto che – spiega a FocusRisparmio Shannon Kirwin, senior manager research analyst presso la società di rating fondi – i portfolio manager si preparano ad uno scenario inflazionistico, all’interno di un contesto in cui i mercati emergenti sembrano non aver sofferto un inasprimento accentuato delle valutazioni come invece si è visto in altri mercati o in altre asset class”.
L’analisi prende le mosse dalla categoria Morningstar – Global Emerging Markets Bond, all’interno della quale sono state analizzate le classi più anziane in hard-currency distribuite presso la clientela retail italiana (nella tabella sono state selezionati i fondi con il patrimonio in gestione più alto).
La media di rendimento risk-adjusted (Sharpe ratio) della categoria in un orizzonte annualizzato di tre anni è 0,38 e il rating medio assegnato da Morningstar è di tre stelle.