5 min
Nel 2024 la raccolta premi è aumentata dell’8,6% a 7 mila miliardi di euro. Italia +15,2% a 162 miliardi. E nei prossimi dieci anni si prevede un incremento del 5,3%. L’Allianz Global Insurance Report 2025
Una crescita da record nel 2024 destinata a continuare nei prossimi anni a causa della domanda di protezione in aumento. Le previsioni per il mercato assicurativo globale, Italia compresa, prospettano un futuro roseo per i prossimi dieci anni, con un’espansione attesa del 5,3% annuo. Ne sono convinti gli analisti Allianz che nel “Global Insurance Report 2025” evidenziano come le attuali incertezze economiche e geopolitiche se da un lato rischiano di frenare la crescita economica e quindi la raccolta, dall’altro potrebbero spingere la richiesta di soluzioni nella gestione dei rischi.
📰 Leggi anche “Assicurazioni, S&P: unit-linked in testa anche nel 2025“
Un 2024 “stellare”
Secondo il rapporto, nel 2024 il settore assicurativo globale è cresciuto dell’8,6%, superando il risultato già da record dell’8,2% messo a segno l’anno prima. I premi hanno registrato un aumento complessivo pari a 557 miliardi di euro che ha portato la raccolta totale a 7mila miliardi. Il segmento Vita si conferma in testa con 2.902 miliardi, seguito dal Danni (2.424 miliardi di euro) e dal Salute (1.682 miliardi di euro).
Sempre a livello globale, la crescita del business Danni è stata del 7,7%, leggermente inferiore rispetto all’anno prima (+8,3%). L’incremento è stato guidato dal Nord America (il più grande mercato del mondo che raccoglie oltre la metà dei premi a livello globale) con un aumento dell’8,2%. Nell’Europa occidentale la raccolta è salita del 6%, mentre il mercato asiatico è stato meno dinamico, fermandosi a un +4,%. Il business Vita ha registrato un incremento del 10,4%, superando il risultato del 2023 (+8,2%). Il principale motore è stato sempre il Nord America, che ha messo a segno un +14,4%. I tassi d’interesse a nuovi massimi hanno stimolato la domanda in Nord America così come in Europa occidentale (+7,1%). Anche in Asia la maggior parte dei mercati ha evidenziato un trend in forte espansione, guidato dalla Cina con +15,4%. In questo segmento, le quote di mercato globali sono distribuite in modo relativamente uniforme e l’Asia (inclusi Giappone e Cina) guida il ranking globale con oltre un terzo dei premi. Infine, il Salute ha realizzato un +7%, con la domanda che è rimasta molto forte, soprattutto in Asia (+12,6%).
📰 Leggi anche “Assicurazioni, l’invecchiamento trasforma il ramo danni“
L’Italia cresce a doppia cifra
Quanto al nostro Paese, il mercato assicurativo italiano nel 2024 ha registrato una crescita record a doppia cifra: +15,2%, con la raccolta premi totale che ha quasi raggiunto quota 170 miliardi attestandosi a 162 miliardi. Mentre il segmento Danni è cresciuto di un solido 6,9%, anche grazie agli effetti di prezzo, il Vita ha evidenziato un’impressionante inversione di tendenza dopo due anni di stagnazione: i premi sono infatti aumentati del 18,9% a 113 miliardi, pari al 70% della raccolta totale. Nonostante questo sprint, lo studio sottolinea tuttavia come la dimensione dei flussi di questo segmento si collochi ancora sugli stessi livelli registrati nel 2015. Infine, i premi nel Salute sono aumentati dell’11,6%, confermando la dinamicità del settore, seppure con un’incidenza del 3% circa sul totale della raccolta.
Il doppio effetto delle tensioni internazionali
A livello globale, gli analisti Allianz evidenziano come le incertezze geopolitiche e le tensioni commerciali possano pesare sui mercati assicurativi a causa di una crescita economica più debole, un rallentamento del commercio e rischi di credito e di mercato più elevati. Nonostante questo, però, tale contesto potrebbe anche far emergere un’ulteriore domanda di protezione dal momento che, in questo scenario incerto e di crisi, le aziende richiedono più soluzioni nella gestione dei rischi. In un’ottica di lungo termine, prosegue il report, il costo di assicurare questi rischi potrebbe aumentare a causa di diversi fattori: la frammentazione finanziaria, l’indebolimento della cooperazione internazionale, incluse le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, il rischio cyber o la gestione di future pandemie.
📰 Leggi anche “Le assicurazioni temono l’inflazione. Rotta sui private asset“
Prospettive rosee per il Danni europeo nel 2025
Per il 2025 le prospettive per l’Europa sono più ottimistiche, soprattutto per il segmento Danni. Merito di due fattori: il previsto boom degli investimenti nella difesa e nelle infrastrutture, che dovrebbe avere un impatto positivo anche sul business assicurativo, e le previsioni di aumento delle catastrofi naturali, che fanno stimare premi più elevati. Con un tasso di penetrazione assicurativa del 2,5%, le famiglie e le imprese europee attualmente spendono relativamente poco per la copertura assicurativa in quest’area, rispetto al 4,4% negli Stati Uniti. Questo, secondo il report di Allianz, dovrà cambiare nei prossimi anni ed è quindi stimata una crescita annuale dei premi Danni in Europa del 4,2%, con un incremento di 0,6 punti percentuali rispetto alla precedente previsione. Per gli Stati Uniti e l’Asia, tuttavia, gli esperti hanno rivisto leggermente i numeri al ribasso.
Il mercato globale crescerà del 5,3% annuo nei prossimi dieci anni
Nel complesso, il mercato assicurativo globale dovrebbe crescere a un tasso annuale del 5,3% nei prossimi dieci anni, leggermente al di sopra della crescita economica. Per l’Italia, si prevede uno sviluppo complessivo del 3,4% (Pil nominale +2,5%). Nel Danni è attesa un’espansione del 4,5% fino al 2035 (Italia +3,8%). Questo segmento, secondo gli esperti, mostrerà tassi di crescita solidi in quasi tutti i mercati, poiché la crescente necessità di protezione è un fenomeno globale. Allianz Research rimane poi fiduciosa anche sul segmento Vita, dove è atteso un aumento annuale del 5% grazie ai tassi d’interesse più alti. L’Asia e la Cina si confermano i motori principali, guidati dalla necessità di una previdenza privata di fronte all’accelerazione dei cambiamenti demografici. In Italia, per il Vita è prevista un’espansione del 3,1% data l’elevata penetrazione già esistente. A livello globale il segmento più piccolo, il Salute, dovrebbe rimanere il più dinamico con un +6,7% (Italia +7,6%). L’Asia, in particolare, ha ancora molto da recuperare.
📰 Leggi anche “Banche e assicurazioni: l’innovazione passa dai consulenti“
In termini assoluti, la raccolta premi globale salirà di 5.319 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. La maggior parte di questo aumento verrà dal comparto Vita (2.055 miliardi) e oltre la metà verrà generato in Asia e Cina (1.071 miliardi), più che in Nord America (416 miliardi) e in Europa occidentale (351 miliardi) nel loro complesso. Nel Danni, circa il 40% dei premi aggiuntivi pari a 1.522 miliardi verrà dal Nord America. Nel segmento Salute, il report stima premi aggiuntivi pari a 1.743 miliardi, la maggior parte dei quali verrà dal mercato statunitense.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.