1 min
I mercati sono in attesa di capire cosa faranno Fed e Bce. Forse con troppo ottimismo. Bruno (Bocconi): “Prestiamo attenzione al conflitto in Medio Oriente. Se lo scenario dovesse peggiorare, ci sarebbe un ritorno dell’inflazione”
Il 2024 sarà l’anno delle politiche monetarie. I mercati studiano nervosamente le dichiarazioni delle banche centrali in assenza di mosse concrete da parte di Fed e Bce, che si alternano nelle previsioni degli analisti su chi sarà la prima a a tagliare i tassi d’interesse. Il compito fondamentale di Jerome Powell e Christine Lagarde è in questo momento la gestione delle aspettative e ciò spiega perchè non perdano occasione per professarsi data dependent. “Vogliono aspettare un segnale positivo proveniente dai dati macroeconomici, per esempio dal fronte dei salari”, spiega a FocusRisparmio Brunella Bruno, ricercatrice di Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari presso il Dipartimento di Finanza dell’Università Bocconi. “Fino a quando non sarà chiaro che la politica monetaria avrà veramente vinto la battaglia contro l’inflazione”, prosegue, “bisogna adottare la stessa prudenza raccomandata anche dal Fondo monetario internazionale”.
📰 Leggi anche “Banche centrali ancora ferme. Chi arriverà per prima?“
I mercati, però, stanno già scontando un possibile taglio dei tassi. C’è forse troppo ottimismo?
Effettivamente potremmo parlare di una fiducia eccessiva e forse questa dinamica si scorge in alcuni settori più che in altri. Nel comparto bancario, per esempio, ravvedo maggiore cautela. C’è una cosa, però, che ritengo abbastanza singolare: ci troviamo in uno scenario piuttosto complicato, fra la guerra in Medio Oriente, le tensioni geopolitiche e le prossime elezioni presidenziali Usa. Eppure, almeno per ora, i mercati non sembrano esserne stati colpiti.
In Europa i segnali recessivi si fanno più evidenti mentre l’inflazione è tornata a salire, anche se solo leggermente. Come può la Bce a trovare il giusto equilibrio?
L’aumento dell’inflazione era in qualche modo previsto ed è proprio questo dato che richiama alla cautela. Bisogna vedere cosa succederà nei prossimi mesi. Di certo ci troviamo di fronte a …

Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.