3 min
Settore con il segno più per dieci mesi consecutivi. Si distinguono Eurizon, Ubs AM e Mediolanum. Nei mandati spiccano Poste e Fideuram
Decimo mese consecutivo di raccolta positiva per l’industria del risparmio gestito che a ottobre ha totalizzato flussi netti positivi per 6,4 miliardi di euro, di cui 3,4 miliardi entrati nelle gestioni collettive e 3 nelle gestioni di portafoglio. Questo dato si confronta con la raccolta di 2,9 miliardi di ottobre 2020 e con i 31 milioni del mese precedente.
Il risultato mensile di ottobre porta il dato provvisorio sulle sottoscrizioni nette da inizio a superare i 76 miliardi e il patrimonio gestito a 2.560 miliardi grazie all’effetto combinato della raccolta e dell’attività di gestione.
Fondi aperti, nuovo record delle masse
Il 52% degli asset gestiti dall’industria è allocato nelle gestioni collettive (1.324 miliardi) con il patrimonio dei fondi aperti che ha messo a segno un nuovo massimo storico a 1.249 miliardi. In termini di raccolta i fondi di lungo termine hanno attirato 4,9 miliardi di sottoscrizioni, spinti dai flussi entrati nei fondi azionari (+2,5 miliardi), nei bilanciati (+1,8 miliardi) e nei flessibili (+775 milioni).
Fra le società si distinguono Eurizon (1,2 miliardi di raccolta a ottobre), Ubs AM con 546,3 milioni e gruppo Mediolanum con 360 milioni.
Gestioni di portafoglio, la raccolta premia Poste e Fideuram
Alle gestioni di portafoglio fanno riferimento il restante 48% delle masse è (1.236 miliardi). Nel mondo delle GP retail emergono i nomi di Fideuram (687,8 milioni), Mediobanca (152,5 milioni), Deutsche Bank (138 milioni). Nel mondo della raccolta istituzionale la raccolta mensile premia Poste Italiane (1,1 miliardi), Eurizon (649 milioni) e Amundi con 300 milioni.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.