SIU, Letta avverte: “Rischiamo di diventare una colonia di Wall Street”
Dall’evento Ania, gli appelli a fare presto dell’ex premier italiano e della commissaria Ue Albuquerque. Liverani: incentivi fiscali per trasformare i risparmi in investimenti
2 min

L’integrazione dei mercati finanziari in Europa è “cruciale” per far fronte alla necessità di investimenti che vanno dalla sicurezza alla transizione green fino al digitale o all’invecchiamento della popolazione. Ma anche per mobilizzare il risparmio privato e rendere le Borse del Vecchio Continente davvero attrattive nella prospettiva degli operatori esteri. La BCE torna a strigliare i leader UE sulla Capital Markets Union e lo fa con il rapporto sull’Integrazione Finanziaria e la Struttura nell’Area Euro, nel quale sottolinea come i progressi fatti finora siano “deludenti”. “Serve urgentemente un’azione politica”, è il messaggio dell’Eurotower, che va ad aggiungersi agli altri lanciati a più riprese dalla presidente Christine Lagarde.
📰 Leggi anche “Europa, Letta: unione dei risparmi e degli investimenti“
Dopo che sull’argomento sono intervenuti con forza anche l’ex premier italiano Mari Draghi e il governatore di Bankitalia Fabio Panetta, Francoforte mette in evidenza come gli indicatori di integrazione finanziaria siano “diminuiti significativamente negli ultimi due anni” e non abbia subito “aumenti rilevanti” dall’inizio dell’unione monetaria”. Di qui, l’urgenza di agire. Secondo l’istituto centrale, un mercato dei servizi finanziari pienamente integrato richiede anche di facilitare il settore bancario transfrontaliero e di armonizzare i quadri normativi o i requisiti di divulgazione. L’azione dovrebbe ora concentrarsi infatti sullo sviluppo di una strategia e sulla creazione di un ambiente per mobilitare i risparmi e i finanziamenti.
In particolare, gli economisti dell’Eurotower indicano una serie di strade per rendere disponibili ulteriori capacità di finanziamento: reindirizzare una quota dei depositi improduttivi detenuti dalle famiglie dell’Area, sviluppare maggiormente i mercati sia azionari che per renderli più attraenti nell’ottica di emittenti e investitori, migliorarne l’attrattiva per gli operatori esteri. Il tutto senza smettere di lavorare per rafforzare l’integrazione comunitaria. In particolare, occorre agire per facilitare il settore bancario transfrontaliero e armonizzare la definizione di concetti chiave nei quadri normativi dell’UE. Inoltre, va integrata l’architettura regolamentare e di supervisione del mercato dei capitali europeo ed è necessaria una rivitalizzazione della cartolarizzazione per la Capital Markets Union. La BCE raccomanda infine di aumentare la standardizzazione e la trasparenza nel campo dei prodotti strutturati, oltre a promuovere piattaforme di negoziazione del capitale di rischio più dinamiche.
📰 Leggi anche “Mercato dei capitali in un mondo in continua evoluzione“
“L’integrazione dei mercati dei capitali è cruciale per facilitare gli investimenti necessari alle transizioni verde, digitale e della difesa”, conclude il rapporto, “così come lo è per rafforzare la produttività e la competitività dell’UE di fronte a dinamiche geopolitiche impegnative”. Per questo, Bruxelles dovrebbe portare avanti “una strategia chiara per costruire un ambiente economico più vivace, dinamico, competitivo e sostenibile”.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.
