‘20 di guerra: le due regole per proteggersi
Secondo De Palma (Gam Sgr), greggio, metalli preziosi e obbligazioni indicizzate all’inflazione possono costituire una buona copertura. Merito di due caratteristiche fondamentali
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Occhio all’inflazione. Ad avvertire di fare attenzione ai cambiamenti in atto sui mercati con la ripresa in corso e il costo della vita in crescita sono gli esperti del Franklin Templeton Investment Institute. “Con la ripresa legata alla campagna globale di vaccinazione, l’inflazione è tornata ad affacciarsi sui mercati. Occorre domandarsi se si tratta di un trend temporaneo o duraturo” si chiede Stephen Dover, chief market strategist di Franklin Templeton Investment Institute. “I nostri professionisti concordano sul fatto che la crescita globale sia destinata ad accelerare nei prossimi mesi del 2021 anche se il ritmo potrebbe variare da regione a regione. La Cina, ad esempio, si è ripresa più rapidamente dell’occidente, e così stanno facendo alcuni mercati emergenti, mentre l’Europa potrebbe richiedere più tempo. Una crescita economica più elevata comporta tuttavia un più elevato tasso di inflazione”, sostiene il chief market strategist di Franklin Templeton Investment Institute.
“Ci aspettiamo una crescita globale del 6% sul 2021 con i Paesi emergenti che superano i mercati sviluppati. Il Pil mondiale 2022 e 2023 rallenterà pur mantenendosi solido e al di sopra della media storica dell’ultima decade” commenta Michael Hasenstab, Ph.D. Chief Investment Officer Templeton Global Macro. Anche se non manca chi, come John Bellows, Ph.D. Portfolio Manager Western Asset, si dice “scettico” in relazione alla possibilità che gli elevati tassi di crescita attesi sul 2021 possano mantenersi nel tempo. “La riapertura che segue ai lockdown dovuti al Covid19 e alla frenata dei consumi si verifica una volta soltanto”, commenta Bellows che evidenzia come anche gli stimoli economici siano destinai a ridursi nel tempo.
Nel mirino in particolare gli Usa. “Negli Stati Uniti ci aspettiamo una crescita smile a quella registrata nel recente passato in paesi emergenti come la Cina. L’economia a stelle e strisce registrerà sul 2021 il tasso di crescita del Pil più elevato degli ultimi 40 anni e vicino al 10 per cento. Questo, a nostro giudizio sarà la chiave della ripresa economica globale. Senza considerare che l’enorme massa di stimoli fiscali, unita ai 2000 miliardi di dollari di risparmi in eccesso, potrebbe sostenere i consumi per decenni” commenta Sonal Desai, Ph.D. Chief Investment Officer Franklin Templeton Fixed Income, pe poi aggiungere: “Per questi motivi non vedo alcun rischio di una rapida caduta della crescita”. Diversa l’opinione di Bellows che si attende un rialzo del Pil Usa del 7-8% sul 2021 ma limitato al 3% sul prossimo anno.
Sugli Usa, tuttavia, salgono in timori di un rialzo dei tassi di interesse, legato alla ripresa dei consumi e, di conseguenza, al ritorno dell’inflazione. “Il mercato sta scontando un tasso di inflazione stabilmente sopra al 2,5% per i prossimi cinque anni, ben al di sopra della media registrata negli ultimi dieci anni e rispetto ai target fissati dalla Fed” ricorda Bellows secondo cui il mercato sta prezzando il primo aumento dei tassi di interesse da arte della Fed per dicembre 2022. “Tuttavia ciò può accadere solo se ci sarà una significativa caduta della disoccupazione Usa (che a dicembre 2019 si attestava al 3,5%)” sostiene Bellows. A giudizio di Gene Podkaminer, CFA Head of Research Franklin Templeton Investment Solutions, “se è vero che l’inflazione è destinata a salire con l’aumento della domanda, difficilmente il tema diverrà problematico”. Risulta ancora meno chiara invece la situazione in Europa dove la politica monetaria dovrebbe rimanere accomodante.
“I nostri esperti in ogni caso concordano sul fatto che, anche con tassi potenzialmente in crescita, il reddito fisso continua a offrire diversificazione e riduzione dei rischi rispetto al comparto azionario” conclude Dover secondo cui si possono ancora trovare occasioni nell’high yield e nel debito governativo dei mercati emergenti.
