2 min
La Mappa Mensile mostra una raccolta in calo di 3,8 mld: su di 2,8 mld le gestioni collettive ma i mandati istituzionali pesano su quelle di portafoglio (-6,6 mld). Bene i fondi aperti. E c’è ancora fame di bond
Mercato a doppia velocità nel mese di aprile. È la fotografia del risparmio gestito italiano scattata dalla Mappa Mensile di Assogestioni, che evidenzia una raccolta netta positiva di oltre 2,8 miliardi di euro per le gestioni collettive ma anche deflussi per 6,68 miliardi quelle di portafoglio. Due dati preliminari che restituiscono un saldo netto di -3,88 miliardi a fronte di masse stabili a quota 2.253 miliardi.
📰 Leggi anche “Risparmio gestito, primo trimestre di consolidamento. Cresce l’appetito per i fondi obbligazionari“
Un quadro in miglioramento da marzo
I numeri complessivi registrati dal settore appaiono dunque in miglioramento rispetto a marzo, quando i deflussi totali avevano superato i 6 miliardi di euro (quasi il doppio di quelli attuali). Stessa situazione per le gestioni collettive, passate da ina performance negativa per 515 milioni a +2.807 miliardi, mentre l’unica eccezione è rappresentata dalle gestioni di portafoglio: a marzo avevano perso 5.524 miliardi, oltre un miliardo in meno rispetto a quelli sfuggiti il mese successivo. Un bilancio su cui hanno inciso soprattutto i mandati istituzionali, dai quali sono fuoriusciti 7,28 miliardi. I dati preliminari del mese sembrano così confermare l’andamento dei flussi assicurativi evidenziato dalla Mappa Trimestrale definitiva Q1.
📰 Leggi anche “Risparmio gestito, a marzo l’effetto mercato spinge il patrimonio. Exploit per i bond“
Bene i fondi aperti. E i bond attirano
Scendendo nel dettaglio dei prodotti, si evidenzia come il sentiment positivo sul fronte retail abbia portato i fondi aperti a raccogliere 2,8 miliardi di euro di nuove sottoscrizioni nel mese. A spiccare, in particolare, sono i +4,36 miliardi messi a segno dai fondi obbligazionari: una cifra che testimonia come il ritrovato appetito degli investitori per l’asset class non sia ancora calato. Restano in positivo, anche se di poco, gli strumenti azionari (+28 milioni di euro), mentre prosegue la disaffezione per flessibili (-1,59 miliardi) e bilanciati (-993 miliardi). Inversione di rotta per i fondi monetari, la cui raccolta è tornata in positivo per la prima volta da inizio anno grazie ad afflussi per un miliardo.
Infine, secondo l’Ufficio Studi, ad aprile l’effetto performance dei mercati è stato sostanzialmente nullo, mentre a fine mese il patrimonio complessivo si attesta a 2.253 miliardi di euro.
I gruppi migliori
Per quanto riguarda le performance dei singoli gruppi, i dati preliminari evidenziano come Ubs Asset Management abbia registrato la raccolta netta migliore: +252,6 milioni di euro. Seguono Poste Italiane, con 232,9 milioni, e Gruppo Montepaschi (171,3 milioni). In coda alla classifica si posizionano Gruppo Generali, con -2,2 miliardi di euro, Gruppo Bnp Paribas, con -1,7 miliardi, e Amundi Group (-632 milioni).
“In merito ai dati pubblicati da Assogestioni sull’industria del risparmio gestito in Italia nel mese di aprile 2023, si precisa che il risultato di raccolta del Gruppo è dovuto principalmente a flussi dei mandati assicurativi gestiti per conto del Gruppo stesso”, ha fatto sapere Generali.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.