Mercati globali e trend tecnologici: come investire oggi nell’azionario globale
2 ottobre 2025
di Columbia Threadneedle Investments
CONTENUTO SPONSORIZZATO A CURA DEL TEAM AZIONARIO GLOBALE DI COLUMBIA THREADNEEDLE INVESTMENTS
3 min
Alex Lee, portfolio manager di Columbia Threadneedle Investments
L’avvio dei tagli ai tassi da parte della Federal Reserve è stato definitivo come un “taglio di gestione del rischio”, finalizzato a favorire un atterraggio morbido dell’economia USA prima che la disoccupazione possa salire in modo più marcato. Al momento l’inflazione ha mostrato solo un leggero incremento, mentre la crescita economica rimane complessivamente solida e il tasso di disoccupazione è aumentato solo in misura marginale. Nel complesso, il quadro congiunturale statunitense si conferma favorevole, ma sarà determinante monitorare con attenzione i prossimi dati relativi al mercato del lavoro, per individuare eventuali segnali di rallentamento. Le stime indicano per il terzo trimestre una crescita superiore al 3%, in linea con il periodo precedente, e una media annua attesa oltre il 2%, confermando un’economia che procede a ritmi sostenuti nonostante l’incertezza globale.
Lo scenario di riferimento resta dunque quello di un atterraggio morbido, che rappresenterebbe un contesto complessivamente favorevole per i mercati azionari statunitensi. In questo quadro, l’evoluzione della politica commerciale e le dinamiche della fiducia dei consumatori giocano un ruolo importante: le tensioni legate ai dazi e i timori di rallentamento della spesa privata restano elementi da monitorare. Tuttavia, la combinazione di inflazione moderata, consumi ancora solidi e un approccio cauto ma reattivo della Fed offre ai mercati un ancoraggio di stabilità. Per gli investitori, ciò significa la possibilità di continuare a cogliere opportunità sui listini americani e, in modo selettivo, su quelli europei e giapponesi, privilegiando società di qualità capaci di attraversare eventuali fasi di volatilità.
Tecnologia e Intelligenza Artificiale: un motore di crescita di lungo periodo
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta trasformando modelli operativi e prospettive di business, guidando innovazione e crescita in molteplici settori. Nonostante le sfide legate a costi di implementazione, modelli di pricing e consumi energetici, l’ecosistema dell’IA continua a offrire potenziale di investimento significativo lungo l’intera filiera. Dalle grandi realtà come NVIDIA e Broadcom fino a operatori lungo l’intera catena di fornitura dei dati, il quadro emerso rafforza una visione ottimista sull’IA e sulla capacità di generare rendimenti significativi. Le applicazioni vanno dalla manifattura avanzata alla finanza, dai servizi cloud alla sanità, dimostrando un impatto concreto nella riduzione dei costi e nell’aumento dell’efficienza.
Tra le innovazioni più promettenti spicca l’IA agentica, in grado non solo di rispondere a comandi ma di prendere decisioni e agire autonomamente, con importanti implicazioni per i modelli di business e i processi decisionali. Questo salto tecnologico apre la strada a nuove fonti di ricavi e a un vantaggio competitivo duraturo per le aziende che sapranno integrarlo con successo. In prospettiva, le opportunità d’investimento non si concentreranno più solo sui leader tecnologici come NVIDIA e Microsoft, ma anche su un ecosistema più ampio di abilitatori e fornitori di soluzioni, creando un universo diversificato di possibili vincitori. Per gli investitori, ciò significa poter partecipare a una trasformazione che si preannuncia di lungo periodo, destinata a ridefinire interi comparti produttivi e a generare nuove occasioni di crescita sostenibile.
Come cogliere le opportunità con la strategia CT (Lux) Global Focus
La strategia dedicata all’azionario globale di Columbia Threadneedle, CT (Lux) Global Focus, gestita da David Dudding e Alex Lee, si distingue per una gestione attiva orientata alla ricerca di crescita di qualità sostenibile, basata su vantaggi competitivi duraturi. La filosofia del fondo è chiara: selezionare società con solide prospettive di crescita, in grado di generare rendimenti stabili e sostenibili nel tempo. Il portafoglio è concentrato, con meno di 50 titoli, risultato di una selezione bottom-up che privilegia aziende dotate di forte generazione di flussi di cassa, potere di determinazione dei prezzi e capacità di adattamento a scenari complessi.
A differenza di strumenti simili, il fondo non si limita a valutare il vantaggio competitivo attuale, ma analizza con attenzione le prospettive future di miglioramento o deterioramento, elemento decisivo in mercati caratterizzati da rapidi cambiamenti tecnologici e macroeconomici. Un ulteriore punto di forza è rappresentato dal solido team di ricerca azionaria globale, con analisti presenti in diverse aree del mondo — dall’India a Londra fino al Nord America — costantemente impegnati nella ricerca e negli incontri con i team di gestione delle società incluse nel portafoglio. Questa rete consente di accedere a tutti i livelli della gestione aziendale, aumentando la profondità dell’analisi e la capacità di individuare opportunità in più settori e aree geografiche. In un contesto in cui l’intelligenza artificiale e altri trend strutturali ridefiniscono i paradigmi economici, questa strategia offre un veicolo efficace per intercettare le opportunità di crescita globale.
A proposito di Columbia Threadneedle Investments
Columbia Threadneedle Investments è un gruppo di asset management leader a livello globale, che gestisce EUR 588 miliardi (al 30/06/2025) per conto di clienti individuali, istituzionali e corporate in tutto il mondo. Il Gruppo, che si avvale delle competenze di oltre 2300 collaboratori, tra cui più di 500 analisti e gestori operanti in Nord America, Europa e Asia, offre un’ampia gamma di strategie azionarie, obbligazionarie e alternative, nonché soluzioni specializzate nell’investimento responsabile. Columbia Threadneedle Investments è parte di Ameriprise Financial, Inc. (Gruppo altamente diversificato e patrimonializzato quotato al NYSE da 1,4 trillion USD di asset), uno dei principali fornitori statunitensi di servizi finanziari.
Nonostante il rally che negli ultimi mesi ha interessato il comparto tecnologico, trainato soprattutto dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, riteniamo di trovarci ancora nelle fasi iniziali di un ciclo strutturale di lungo termine. Le valutazioni di alcuni segmenti sono salite rapidamente, ma ciò che sta avvenendo oggi è soprattutto un forte potenziamento delle infrastrutture, sostenuto da massicci investimenti che continuano a confluire in tutto l’ecosistema. I mercati potrebbero aver già scontato i vincitori più evidenti, ma gran parte delle opportunità, specialmente lungo la catena di approvvigionamento del settore, resta ancora poco esplorata e, a nostro avviso, sottovalutata.
I mercati scommettono su una stretta di 25 punti base. E per gli asset manager, il dot plot segnalerà un orientamento verso tassi più alti. Le conseguenze per gli investitori
L’agenda del secondo semestre è fitta di incognite, ma è ancora possibile trovare opportunità. Dall’azionario europeo alle infrastrutture legate all’AI, passando per il private credit, ecco dove guardare. Con una parola d’ordine: gestione attiva
Materie prime, petrolio e rendimenti reali da record proiettano il Paese sotto i riflettori degli investitori. Ma l’economia domestica arranca, il deficit pubblico brucia l’8% del PIL e a ottobre si vota
A giungo il carovita cala oltre le attese e rafforza l’ipotesi di una pausa della BoE. Gli occhi dei mercati restano sul neo primo ministro, che dovrà rilanciare la crescita senza compromettere la disciplina di bilancio
Hormuz è tornato l’osservato speciale degli investitori. Nessun analista vede un ritorno a scenari di guerra totale, ma tutti raccomandano di non sottovalutare i rischi. E di rafforzare la diversificazione
Dopo anni trascorsi ai margini delle strategie di investimento, le economie in via di sviluppo stanno riconquistando la scena. Alla base di questo ritorno ci sono fondamentali più solidi, una minore dipendenza dal dollaro e la ricerca di alternative ai mercati occidentali
Con rendimenti vicini al 6% e default attesi in calo, Columbia Threadneedle vede valore nel credito speculativo del Vecchio Continente. Ma in uno scenario segnato da tensioni geopolitiche e spread compressi, la selettività resta decisiva e le strategie a breve offrono una protezione aggiuntiva contro la volatilità
Dal blocco di Hormuz alle elezioni di midterm: ecco perché la società di gestione resta costruttiva sui mercati e dove vede le opportunità più interessanti per la seconda metà del 2026
Le soluzioni dedicate a equity Europa e USA sbarcano su Borsa Italiana. Obiettivo: ampliare gamma e platea. Intanto crescono le dimensioni del mercato tricolore: da inizio dell’anno quotati oltre 130 strumenti e raggiunte 204 miliardi di masse
Il contesto globale continua ad essere dominato da un’elevata incertezza, sempre meno legata a fattori temporanei e sempre più strutturale. Le tensioni geopolitiche tendono a riemergere ciclicamente, contribuendo a rendere il contesto meno prevedibile e caratterizzato da una volatilità persistente.
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio