2 min
Indagine EY: l’80% ha attese positive. E il 30% si prepara ad effettuare investimenti per oltre 100 milioni di euro nei prossimi dodici mesi. Nel mirino i parchi commerciali
Gli investimenti immobiliari nel settore retail tornano al centro dei radar degli operatori istituzionali. È quanto emerge dalla seconda edizione dell’EY Retail Property Investments Barometer, che ha coinvolto i vertici delle principali società di real estate, di gestione di fondi e di asset immobiliari e numerosi investitori finanziari del settore, per un totale di oltre 20 miliardi di asset retail. Stando alla survey, circa quattro manager su cinque hanno attese positive o neutre per il comparto nel confronto con le altre asset class ed oltre un terzo afferma di aver cambiato strategia di approccio e investimento. Di questi, il 30% si prepara ad effettuare investimenti per oltre 100 milioni di euro nei prossimi dodici mesi, a testimonianza di un ritorno di appeal del settore e delle performance positive dei retailer all’interno dei centri commerciali.
📰 Leggi anche “Istituzionali: anche l’immobiliare per la diversificazione“
Attività di asset management
Proprio riguardo a questi ultimi, l’indagine evidenzia performance positive per circa l’80% degli intervistati, con benefici registrati in termini di incremento dell’occupancy e dei canoni pagati e negoziati per l’occupazione degli spazi. I gestori e gli operatori specializzati dichiarano di essere quindi pronti, nei prossimi dodici mesi, ad impiegare risorse in media pari al 35% delle masse (in gestione o di proprietà) per interventi di valorizzazione. Di questo ammontare, circa la metà verrà destinato all’efficientamento energetico. Non solo. Un altro 50% intende intraprendere attività di finanziamento/rifinanziamento del proprio portafoglio. In questo senso il canale bancario rimane lo strumento preferito (67%), anche se tra proprietari, investitori e società di gestione si fa sempre più strada anche una fonte alternativa di capitale: i fondi di debito (28%).
Centri commerciali e high street protagonisti dei portafogli
Quanto al portafoglio, il 60% dei manager possiede investimenti nel comparto retail, con il 25% che ha destinato all’Italia una porzione della relativa allocazione. Il 40% di chi punta sul nostro Paese ha investimenti superiori a 200 milioni di euro, con una particolare predilezione per centri commerciali e high street. I primi rappresentano infatti oltre il 40% degli asset retail posseduti o gestiti e i secondi il 27%. Il 10% è invece costituito dalle tipologie “retail parks”.
📰 Leggi anche “Immobiliare, per Cbre è il momento di investire in Italia“
Parchi commerciali nel mirino
Nonostante le sfide rappresentate dal contenimento dei costi operativi e dagli investimenti per l’efficientamento energetico, il sentiment di investitori e proprietari dei centri si conferma quindi positivo (40%) per il futuro prossimo. Circa il 35% ha poi cambiato approccio verso l’asset class rispetto all’anno scorso e ha intenzione di perseguire strategie opportunistiche mediante acquisti selettivi e orientati a rendimenti in ingresso elevati. I parchi commerciali risultano i preferiti per i prossimi dodici mesi, mentre è forte l’interesse per la rotazione del portafoglio sia per i centri commerciali sia per gli immobili high street.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.