3 min
Esposizione azionaria ai massimi, ma il calo della liquidità indica una correzione imminente. Tutto è appeso alla Fed. Sale la tensione per il rischio bolla AI, mentre migliora la view sulla crescita globale. La survey di novembre
Sui mercati il rischio correzione continua a farsi sempre più concreto. È quanto emerge dalla ‘Global fund manager survey’ di novembre di Bank of America, che fotografa un quadro sfaccettato, caratterizzato da euforia e preoccupazione allo stesso tempo, in cui l’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato dalla Federal Reserve. I gestori hanno infatti continuato ad accrescere le loro allocazioni in azioni globali, portandole ai massimi dallo scorso febbraio, e hanno incrementato anche quelle in materie prime, salite al top dal 2022, confermando il sentiment rialzista. Parallelamente, però, la liquidità si è ridotta ad appena il 3,7%, attivando il “sell signal” di BofA. Dal 2002, infatti, tutte le venti volte in cui tale indicatore si è attestato su questo livello (o più in basso) le azioni sono scese e i Treasury hanno registrato un rally nel giro di tre mesi.
📰 Leggi anche “Fund manager: sentiment ai massimi, ma si teme la bolla AI“
Rischio correzione
In sostanza, secondo gli analisti dell’istituto USA, il posizionamento rialzista può rappresentare un ostacolo per gli asset rischiosi. Potrebbe infatti aver creato una sacca d’aria che, qualora a dicembre la Fed non tagliasse i tassi come sperato, farebbe immediatamente crollare le azioni. Con i mercati emergenti e il settore finanziario pronti a pagare lo scotto maggiore di quella che il chief investment strategist, Michael Hartnett, definisce una “vera e propria mossa di avversione al rischio nel quarto trimestre”.
Bolla AI: sale la tensione
In cima alle preoccupazioni dei 172 fund manager intervistati, che gestiscono 475 miliardi di dollari, c’è però il rischio di una bolla dell’intelligenza artificiale. Quasi uno su due (45%) lo indica come il pericolo maggiore, contro il 33% di ottobre. Inoltre, più della metà (53%) riconosce che l’AI sta dando slancio alla produttività dell’economia statunitense, ma un netto 20% ritiene che gli hyperscaler stiano investendo troppo, segnalando quindi che tale spesa potrebbe presto rallentare. La buona notizia è che le nuove preoccupazioni sulla spesa eccessiva in conto capitale non si traducono in preoccupazioni generali sui bilanci del settore. Alla domanda su cosa dovrebbero fare le aziende con il flusso di cassa, il 33% ha risposto “migliorare i bilanci”, il 31% “restituire liquidità agli azionisti”, il 29% “aumentare la spesa in conto capitale”. Nonostante le preoccupazioni, a novembre l’operazione più affollata è tornata ad essere ‘Long Magnificent 7’ (54%), dopo che in ottobre era stata superata da ‘Long gold’ (scesa al 28% dal 43%).
📰 Leggi anche “Bolla AI, ecco cosa pensano i gestori“
Migliora il sentiment sulla situazione economica
Secondo il report, un altro indicatore di un possibile atteggiamento compiacente tra i gestori è il progressivo aumento del sentiment sulla situazione economica. Ora il 53% degli investitori prevede un atterraggio morbido negli Stati Uniti e le aspettative di crescita globale sono sono tornate positive per la prima volta quest’anno. Tuttavia, una quota record del 63% ritiene che i mercati azionari siano attualmente sopravvalutati. E, alla domanda sulla fonte più probabile di un evento creditizio sistemico, il 59% ha menzionato il private equity/credito privato, la convinzione più alta da quando BofA ha iniziato a porre tale quesito nel 2022.
Il sondaggio rileva poi un cambiamento nel sentiment verso i titoli del settore sanitario, dove il posizionamento è il più ottimistico degli ultimi tre anni. Guardando al 2026, invece, i gestori ritengono che gli asset con le migliori performance saranno i titoli internazionali, mentre sul fronte valute spiccherà lo yen giapponese, soprattutto se la BoJ dovesse aumentare i tassi d’interesse. Infine, sulla base del posizionamento, Hartnett sottolinea che le posizioni lunghe sui titoli britannici e sul settore retail USA, ormai fuori moda, potrebbero essere le migliori contrarian.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.