Intervista a Daniele Grassi, ceo di Axyon AI, società con sede a Modena che fornisce servizi basati su IA per il mondo dell’asset management. “Fare innovazione e puntare all’eccellenza in Italia è possibile”
Daniele Grassi, fondatore e ceo di Axyon AI
Tra i primi casi d’uso c’è la giapponese Nikko Global Wrap e il lead investor dell’ultimo round di finanziamento è Montage Venture, fondo di venture capital della Silicon Valley. Due esempi che permettono a Daniele Grassi, fondatore e ceo di Axyon AI – società con sede a Modena specializzata in servizi basati sull’intelligenza artificiale per l’asset management – di affermare con forza la possibilità di fare innovazione senza uscire dai confini nazionali. “Siamo orgogliosi della nostra collocazione e il nostro obiettivo è continuare a crescere nell’ambito di un distretto d’eccellenza che vede tra i molti attori la presenza di Cineca, uno dei centri di calcolo computazionale più importanti al mondo”, afferma.
Tra le varie aree dell’innovazione, l’intelligenza artificiale è quello più in ascesa. Possiamo certamente dire che è il tema del momento
È vero ma c’è anche molta confusione di fondo su questa tecnologia, in particolare con la diffusione dei large language models come Chat GPT. Continuiamo a chiamare intelligenza artificiale, e formalmente è corretto, i cosiddetti sistemi esperti che codificano insiemi di conoscenze in un algoritmo e permettono quindi un’esecuzione automatica di compiti interpretativi. L’AI propriamente detta è però in realtà qualcosa con una profondità concettuale e un livello di astrazione maggiore, che possiede una capacità di ragionamento molto più simile a quella umana.
Siamo quindi in presenza di un approccio semplicistico al tema? Questo accade anche in finanza?
È estremamente sbagliato pensare che i large language models possano intervenire in modo universale in qualsiasi ambito. Stando al mondo finanziario, abbiamo visto molti articoli parlare di un futuro in cui l’intelligenza artificiale ci dirà dove investire. Non è così. E lo posso assicurare a partire da quella che è la nostra attività come Axyon AI. Noi cerchiamo di produrre predizioni di performance relativa …
Le piattaforme virtuali stanno attirando l’interesse di molti aspiranti trader e appassionati di finanza, anche in Italia e in particolare tra i più giovani. Ecco come funziona il modello di società che selezionano e formano operatori attraverso ambienti simulati e programmi con regole prestabilite. Il caso Fintokei, realtà ceca per cui l’Italia rappresenta il secondo mercato più importante dopo il Giappone
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L’ESMA recepisce l’allarme dell’ESRB: i modelli di frontiera potrebbero automatizzare gli attacchi informatici contro banche, assicurazioni e infrastrutture di mercato. Appello congiunto con EBA, EIOPA e BCE agli operatori. “Rafforzare subito la resilienza digitale”
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