Trasparenza bancaria, istituti italiani a due velocità
Ey: l’83% adotta policy e regolamenti approvati dal cda, mentre il 17% si affida ad atti normativi di livello inferiore. “La frammentazione delle prassi operative crea ostacoli”
Ey: l’83% adotta policy e regolamenti approvati dal cda, mentre il 17% si affida ad atti normativi di livello inferiore. “La frammentazione delle prassi operative crea ostacoli”
PwC: nel 2025 operazioni stabili, ma il valore sale del 36% grazie ad AI e mega deal. Il nostro Paese fa meglio della media mondiale. Il 2026 si preannuncia ricco: investitori strategici e grandi fondi favoriti
Studio Excellence Consulting: tra il 2019 e il 2024 la raccolta indiretta è salita, mentre il valore estratto per euro di asset si è ridotto. A soffrire maggiormente gli istituti più piccoli. Ecco perché
Capital Group's Profit Watch: aumento del 12,2%. Tech e media in testa. In crescita anche le quotate italiane a 61,3 miliardi di dollari grazie alle banche
Pe il governatore di Bankitalia, la Capital Markets Union e la Banking Union sono due esempi della mancata integrazione. “L’economia globale ha retto ai dazi: mercati più furbi, hanno riallocato”. Ma fare previsioni è diventato impossibile
Alla Italy Annual Press Conference di Milano, l’agenzia di rating presenta il suo outlook su macroeconomia, imprese e banche tra tassi stabili, consolidamento e trasformazione digitale
Bankitalia: piattaforme web-mobile, AI e cloud computing fanno la parte del leone. Prestiti e depositi ancora poco digitali. Fintech non vigilate piccole, giovani, dinamiche ed esterofile
Consob: profitti a doppia cifra per gli istituti di credito, mentre frenano le performance delle società non finanziarie del listino. Migliorano i conti per le pmi quotate su Egm
Secondo Excellence Payments, nel 2024 gli introiti per i servizi di pagamento sono cresciuti solo del 2% a quota 9,5 miliardi. E per il 2025 si stima un aumento inferiore all’1%. Ecco come rimediare
Secondo l’outlook di S&P Global, il settore si prepara a un anno di stabilità e razionalizzazione dopo la stagione di acquisizioni del 2025. L’espansione del credito tornerà in territorio positivo (+2%), mentre la qualità degli attivi si manterrà solida, con lieve aumento dei deteriorati
