L’asset manager inglese ha rilevato il 75% di uno dei maggiori gestori europei nel mercato ad alta crescita delle infrastrutture rinnovabili
Peter Harrison, Schroders Group Chief Executive
Schroders punta sui private markets e lo fa rilevando uno dei maggiori gestori europei nel mercato ad alta crescita delle infrastrutture rinnovabili, Greencoat Capital. L’asset manager inglese ha infatti acquisito il 75% della società, ora destinata a diventare parte di Schroders Capital, la divisione dedicata ai mercati privati del gruppo, con il nome di Schroders Greencoat
Schroders Greencoat è un player leader nel suo settore, nel Regno Unito e in Irlanda, ed è stato un pioniere nell’ambito degli investimenti infrastrutturali sull’energia rinnovabile di larga scala. Il business ha registrato una crescita delle masse in gestione di oltre il 48% su base annua nell’arco degli ultimi quattro anni e oggi la società gestisce 6,8 miliardi di sterline per conto dei propri clienti.
Il gestore, che Schroders aveva messo nel mirino già a fine 2021, si avvale di una solida piattaforma in Europa e si sta espandendo velocemente negli Stati Uniti con l’obiettivo di cogliere le opportunità in un mercato che, secondo le attese, dovrebbe crescere significativamente nel breve termine.
“Schroders Greencoat ha l’ambizione di diventare un leader globale in questo settore in rapida crescita – si legge in una nota -. Il recente aumento dell’incertezza geopolitica, che ha generato problemi nell’offerta delle risorse naturali globali, ha aumentato l’urgenza e la domanda di una rapida crescita dell’energia rinnovabile a livello globale, supportando ulteriormente l’importanza strategica di questa acquisizione”.
“Con i governi in tutto il mondo che spingono l’acceleratore sugli obiettivi di ‘net zero’, fornire capitale alla transizione energetica diventerà sempre più importante – ha spiegato Peter Harrison, Schroders Group Chief Executive -. Nel Regno Unito, gli schemi pensionistici si stanno concentrando sempre di più sui loro obblighi di investimento in ottica ‘net zero’, in seguito ai recenti requisiti normativi che richiedono agli schemi britannici di pubblicare la loro disclosure sui rischi climatici entro la fine del 2022. Il completamento dell’operazione Greencoat Capital espande la nostra offerta in questo ambito di forte domanda da parte dei clienti. Gli investitori istituzionali nel Regno Unito e a livello globale sono alla ricerca di investimenti sulle infrastrutture rinnovabili che forniscano rendimenti a lungo termine aggiustati per l’inflazione”.
Soddisfatto Richard Nourse, fondatore di Greencoat nel 2009, che si dice felice di aver trovato in Schroders un partner che condivida la mission di diventare un leader globale nell’ambito delle rinnovabili. “L’unione delle expertise di investimento nelle rinnovabili di Greencoat e della rete di distribuzione globale di Schroders permetterà ai clienti di capitalizzare sulle opportunità impareggiabili che offre il nostro settore, un universo di investimento da 1.000 miliardi di dollari, e darà loro la possibilità di supportare in modo significativo la transizione globale verso le emissioni ‘net zero’”, assicura il manager.
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