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L’obiettivo comune è fornire alla clientela le rendicontazioni su costi e oneri aggregati entro il termine fissato da Consob del 30 aprile di ciascun anno
Società di gestione e reti di distribuzione dei prodotti del risparmio gestito uniscono le forze per conseguire l’obiettivo comune di fornire alla clientela le rendicontazioni MiFID 2 su costi e oneri aggregati relativi ai servizi ricevuti e ai prodotti sottoscritti entro il termine fissato da Consob con la raccomandazione n. 1/2020 del 7 maggio 2020, vale a dire prima del 30 aprile di ciascun anno.
Lo comunicano Assoreti e Assogestioni che, grazie ad un tavolo congiunto di lavoro composto da esponenti delle rispettive associate, sono giunti ad individuare “le tempistiche e un percorso che vengono trasfusi nelle presenti linee guida e che dovrebbero ragionevolmente condurre al conseguimento del suddetto obiettivo comune nel modo il più possibile conforme alla normativa di riferimento”.
Entrambe le associazioni auspicano che tali linee guida possano trovare la più ampia condivisione nel mercato e ne suggeriscono l’adozione alle proprie associate.
Le linee guida Assoreti-Assogestioni
Tempistiche
I produttori si adoperano per rendere disponibili ai distributori, direttamente o indirettamente, i dati (corretti) sui costi e oneri dei prodotti distribuiti entro la data del 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.
I distributori si adoperano per rispettare la scadenza del 30 aprile per l’invio del rendiconto aggregato alla clientela, gestendo all’occorrenza i rapporti con il soggetto intermedio attraverso cui siano veicolati i dati dai produttori ai distributori.
Qualità dei dati e casi controversi
Al fine di assicurare l’invio di dati corretti e consentire al distributore di ridurre al minimo i processi di quality assurance e rispettare così la scadenza del 30 aprile per l’invio del rendiconto aggregato alla clientela, i produttori e i Distributori individuano, attraverso un Tavolo interassociativo di confronto: i) i casi controversi sull’indicazione di alcuni dati fornendo le relative spiegazioni; ii) le modalità di determinazione dei costi e oneri dei prodotti da includere nel rendiconto annuale in caso di fondi istituiti, liquidati o fusi in corso d’anno, o il cui esercizio si chiuda ad una data diversa dal 31 dicembre, nonché in ogni altro caso dubbio.
Dati mancanti e trasmissione delle rendicontazioni
I produttori e i distributori si confrontano attraverso il suddetto Tavolo interassociativo sulle modalità di rendicontazione dei costi e oneri nel caso in cui i dati relativi a singoli prodotti non dovessero giungere ai distributori in tempo utile per il confezionamento e l’invio del rendiconto aggregato alla clientela entro il termine del 30 aprile.
In ogni caso, il distributore avrà la facoltà di effettuare il calcolo dei costi e oneri sulla base di metodologie ragionevoli, anche utilizzando gli ultimi dati disponibili. A tal fine il distributore valuterà l’individuazione di una soglia percentuale di significatività calcolata sul totale complessivo degli attivi in distribuzione e/o l’adozione di altri criteri finalizzati a verificare il potenziale scostamento dai dati effettivi.
Clausola di revisione
I produttori e i distributori si confronteranno al Tavolo interassociativo nella seconda parte dell’anno 2021 per verificare, all’esito delle rendicontazioni inviate alla clientela per l’anno 2020, l’eventuale esigenza di individuare tempistiche e modalità di trasmissione dei dati più efficienti al fine di poter ancor meglio assicurare il rispetto del termine del 30 aprile per l’invio del rendiconto alla clientela da parte dei distributori.
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