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La Cassa previdenziale dei consulenti comunica le modalità per accedere ai contributi straordinari per far fronte all’emergenza. Le domande potranno essere presentate a partire dalla serata di domani e fino al 30 aprile 2020
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Il consiglio di amministrazione di Enasarco, l’Ente nazionale di previdenza degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari, ha approvato il Regolamento delle prestazioni assistenziali 2020 stabilendo criteri e modalità per erogare i contributi straordinari 2020 per far fronte alle conseguenze dell’epidemia da Covid-19, che Enasarco aveva già deliberato nei giorni scorsi prevedendo uno stanziamento di 8,4 milioni di euro per gli iscritti in difficoltà.
La Cassa spiega in una nota che possono inoltrare richiesta sia gli iscritti sia i pensionati in attività, che devono avere avuto “un reddito per l’anno 2018 non superiore a 40.000 euro”, rilevabile dal modello Unico 2019.
Il requisito reddituale, si specifica, “non si applica per le richieste di contributo straordinario per decesso dell’agente causato dal virus Covid-19”.
Le domande, presentabili esclusivamente online tramite il sito di Enasarco, saranno soddisfatte nel seguente ordine di priorità: decesso dell’iscritto (8.000 euro), contagio da Covid-19 dell’iscritto (1.000 euro) e forte diminuzione delle provvigioni (1.000 euro).
Il Consiglio valuterà, inoltre, “eventuali altre richieste di supporto, se determinate da ragioni di assoluta gravità”, aggiunge la nota.
Oltre a questa priorità, i contributi verranno assegnati tramite bandi quadrimestrali, secondo una graduatoria di reddito dal più basso al più alto.
Le richieste che non risulteranno beneficiarie dell’erogazione, perché fuori graduatoria rispetto al budget, concorreranno d’ufficio ai bandi successivi.
Il bando relativo al primo quadrimestre sarà pubblicato domani, 3 aprile 2020, nel sito istituzionale dell’Enasarco, e le domande potranno essere presentate a partire dalla serata di domani e fino al 30 aprile 2020
Per evitare il rischio che si ripetano malfunzionamenti come quelli che hanno afflitto il sito dell’ Inps, Enasarco precisa che “non verrà applicato alcun criterio cronologico di invio delle richieste, pertanto si raccomanda di evitare l’eccessiva concentrazione di richieste nei primi giorni al fine di evitare code informatiche”.