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L’assemblea annuale dell’associazione dei fondi pensione negoziali ha coinvolto i principali attori della previdenza complementare in una discussione su correttivi e misure necessarie a fortificare il welfare di secondo pilastro
Supportare la crescita e la competitività delle imprese italiane facilitando l’afflusso di investimenti verso l’economia nazionale attraverso una piattaforma ad hoc, costituita da fondi di fondi e gestita dal Fondo italiano di investimento Sgr (Fii Sgr), che investirà in fondi di private equity, private debt, nonché potenzialmente in altre asset class per un controvalore di circa un miliardo di euro.
Sono questi i primi dettagli del progetto presentato da Fabrizio Palermo, a.d. di Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Assofondipensione, emersi in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione dei fondi pensione negoziali presieduta da Giovanni Maggi (nella foto).
Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione durante la relazione per il 2019 dell’associazione dei fondi pensione negoziali italiani
Entro metà dicembre Cdp e Assofondipensione dovrebbero dunque firmare un accordo per il lancio del fondo, che si pone l’obiettivo di attirare maggiori investimenti nell’economia reale italiana in linea con quanto previsto dal piano industriale di Cdp, che dovrebbe investire 500 milioni mentre altri 500 sono previsti in arrivo dai fondi negoziali. Il closing è previsto per luglio.
“Occorre avviare una nuova stagione di cooperazione tra investitori nazionali di lungo periodo per attivare risorse finanziarie sufficienti a creare stimolo e crescita per il nostro Paese”, ha commentato Palermo.
“Questo progetto va esattamente in questa direzione. Abbiamo due obiettivi comuni: convogliare importanti risorse finanziarie verso l’economia italiana e avvicinare i Fondi pensione aderenti ad un’interessante opportunità di investimento”, ha precisato l’a.d. di Cassa depositi e prestiti.
“I fondi pensione attualmente gestiscono per conto dei loro aderenti oltre 100 miliardi di euro e rappresentano un importante bacino di risorse da poter mobilitare a favore degli investimenti in economia reale, cogliendo al contempo la possibilità di maggiori rendimenti per i loro iscritti”, ha dichiarato Maggi, presidente di Assofondipensione.
Il prossimo 15 gennaio è previsto un incontro di approfondimento tecnico per i fondi pensione interessati, nel corso del quale il progetto – soggetto alle approvazioni dei consigli di amministrazione di Cdp, Fii Sgr e di ciascuna delle altre parti coinvolte – verrà presentato in maniera dettagliata.