Capitale umano: le Sgr puntano sui giovani per affrontare il post-Covid
11 giugno 2020
di REDAZIONE
3 min
La quarta edizione di “ICU – Il tuo Capitale Umano”, il programma lanciato da Assogestioni per avvicinare i giovani ad una carriera nel settore, offre l’opportunità di svolgere uno stage presso Sgr italiane ed estere a laureandi e laureati con competenze di tipo finanziario, gestionale, economico, giuridico e quantitativo
Manuela Mazzoleni
.Il programma prevedeva anche quest’anno un roadshow di incontri nei principali atenei italiani per la presentazione del settore e dei percorsi di carriera possibili ma l’emergenza sanitaria ha imposto una riprogrammazione degli incontri sul web.
“Abbiamo definito i contenuti della conferenza adottando un approccio pragmatico con l’idea di fornire ai giovani una bussola per potersi orientare meglio in un mondo del lavoro reso più complesso dalle incertezze dovute alla pandemia”, commenta Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni. “Questo appuntamento costituisce una formidabile opportunità per conoscere i diversi percorsi di carriera del risparmio gestito direttamente da chi lavora nelle Sgr”.
Partecipando all’evento gli studenti potranno comprendere quali sono le caratteristiche e le competenze più richieste e come meglio prepararsi per affrontare un colloquio.
Ricominciare, più forte di prima Dopo la partenza a febbraio, l’emergenza sanitaria ha imposto una riprogrammazione delle attività. “Nonostante le evidenti difficoltà derivanti dalla situazione – spiega Manuela Mazzoleni, responsabile del programma – grazie al convinto impegno delle Sgr che hanno confermato i propri programmi di tirocinio, Assogestioni prosegue a investire nello sviluppo del capitale umano per affrontare le sfide di questo nuovo scenario puntando sui giovani e sui loro talenti”.
Grande disponibilità e interesse sono stati registrati anche tra gli atenei, con i quali è stato possibile offrire visibilità al programma organizzando incontri in videoconferenza. “Per proseguire il roadshow abbiamo sfruttato il web, organizzando appuntamenti online che ci hanno aperto nuove opportunità – continua Mazzoleni – Abbiamo infatti potuto raggiungere meglio anche gli atenei più distanti, cosa che ci ha consentito di allargare la platea informando un numero maggiore di studenti e rendendo ancora più democratico l’accesso al programma”.
A causa della pandemia sì è però inevitabilmente anche perso qualcosa. Infatti, quest’anno non si potranno svolgere gli ‘speed date’ previsti al Salone del Risparmio: un’iniziativa che consentiva ai giovani di iscriversi di propria iniziativa a dei brevi colloqui con le aziende. “Le società però stanno già consultando il database del progetto ICU per avviare i colloqui – riferisce Mazzoleni – L’obiettivo è di concludere le selezioni entro la fine dell’estate in modo da poter attivare gli stage già entro la fine dell’anno”.
I numeri di ICU Fin dal suo avvio nel 2017, ICU ha prodotto numeri importanti: 50 atenei raggiunti; 3000 cv raccolti attraverso il sito www.iltuocapitaleumano.it; circa 100 tirocini attivati e oltre 1/3 dei giovani che li hanno effettuati già assunti. Quest’anno hanno aderito 14 SGR che mettono a disposizione una trentina di stage.
“Con questi numeri, il programma si conferma una realtà consolidata e uno strumento utile per la vita e la crescita delle Sgr – sottolinea Fabio Galli – Sono infatti numerosi i riscontri positivi ricevuti sia da parte delle Sgr sia da parte degli studenti che grazie a ICU possono orientarsi nel mondo del lavoro e intraprendere una carriera nell’industria. Questo crescente interesse per il progetto ci spinge a guardare al suo futuro con ottimismo”.
Per seguire in live streaming la conferenza che si terrà martedì 16 giugno alle 10.30 è necessario registrarsi su https://eventi.salonedelrisparmio.com/, sito dedicato al ciclo di incontri “Aspettando l’11° edizione de Il Salone del Risparmio” organizzato da Assogestioni in collaborazione con FocusRisparmio e le società sostenitrici dell’evento.
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